Cambiamo il modo di vedere le donne sul web

Lo stereotipo dell’insalata va sovvertito. L’iniziativa della maggiore agenzia di foto al mondo per cambiare il modo in cui le donne vengono viste e cercate sul web.

L’agenzia fotografica americana Getty Images ha lanciato lunedì 10 febbraio la collezione Lean In Collection in collaborazione con l’organizzazione non governativa Lean In guidata dalla direttrice operativa di Facebook, Sheryl Sandberg.

 

Con oltre 2.500 fotografie a disposizione e con la promessa di aggiungerne di nuove ogni mese, lo scopo di questa nuova iniziativa di Getty è scardinare lo stereotipo di come le donne vengono rappresentate sul web. Sorridenti, che mangiano l’insalata poco vestite sul divano o che digitano sulla tastiera di un laptop di ultima generazione sdraiate sul letto, in posizioni decisamente poco comode.

Fotografie lontane dalla realtà che hanno portato il New York Magazine a sostenere in un articolo dal titolo Feminism, according to stock photography che, stando così le cose “forse le donne hanno bisogno di un’agenzia fotografica tutta loro”.

 

L’idea di una collezione che rispettasse la figura della donna sul web è nata in seguito alla richiesta di Pam Grossman, direttrice dei visual trend presso Getty Images, di studiare il cambiamento della rappresentazione di ragazze e donne sui mezzi d’informazione. Il risultato poi ha dato vita alla collaborazione con Sandberg.

 

“Questo è un progetto che ha appassionato tutti noi, e anche se suona di cattivo gusto, pensiamo che mostrare alle persone immagini potenti di donne potrebbe cambiare davvero il mondo”, ha dichiarato Grossman a Buzzfeed.

 

La parola “donna” è la più cercata sul sito di Getty Images secondo i dati forniti dall’agenzia stessa. Ma mentre nel 2007 la foto più venduta era quella di una donna distesa sul letto, vestita soltanto da un lenzuolo, oggi la più scaricata mostra una donna che guida un treno e scruta l’orizzonte. Ah, ci tiene a sottolineare l’Atlantic, è “completamente vestita”.

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