Tutte le buone leggi che ci aspettiamo dal 2017

Reato di tortura, lotta a povertà, omofobia e cyberbullismo, tutela dell’ambiente: tutto quello che doveva essere nel 2016 e che è rimandato all’anno nuovo.

È stato un anno intenso quello che se ne sta andando per l’Italia, anche e soprattutto dal punto di vista politico. Un anno che, al netto di polemiche, campagne referendarie al veleno e cambi di governo, ha visto uscire dal parlamento novità importanti: la legge sulle unioni civili, quella contro il caporalato e gli sprechi alimentari e il codice sugli appalti contro la corruzione. Ma tante, troppe leggi che dovevano arrivare entro il 2016 sono rimaste lì, in attesa di essere esaminate: temi “troppo divisivi” li ha definiti il presidente del Senato Pietro Grasso, ma sono le belle novità che ci aspettiamo dal 2017, molto più di quella legge elettorale di cui tanto si parla di questi tempi. Eccole.

Reato di tortura

L’Italia, pur avendo ratificato la convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, è tra i pochi paesi al mondo a non prevedere uno specifico reato: cosa che nel 2015 era valsa una condanna al nostro paese da parte della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo per il caso della scuola Diaz al G8 di Genova. In seguito una legge sulla tortura è stata invocata a più riprese dopo i casi Cucchi, Aldrovandi e Uva: un testo di legge è depositato in Senato, prevede che il reato di tortura sia punibile con la reclusione da 4 a 10 anni e introduce l’ipotesi di reato di istigazione a commettere tortura. A luglio però la discussione è stata stoppata in vista di modifiche “per evitare ogni possibile fraintendimento riguardo l’uso legittimo della forza da parte delle forze di polizia”, come disse l’allora ministro dell’Interno Angelino Alfano.

Riforma della cittadinanza

La legge di riforma della cittadinanza per gli stranieri è ferma in parlamento © GettyImages
La legge di riforma della cittadinanza per gli stranieri è ferma in parlamento © GettyImages

Nell’ottobre 2015 la Camera ha approvato la riforma della cittadinanza per gli stranieri residenti in Italia: i bambini nati in Italia saranno italiani per nascita se almeno uno dei genitori ha il permesso Ue per soggiornanti di lungo periodo o il diritto di soggiorno permanente, altrimenti dovranno frequentare uno o più cicli scolastici per almeno cinque anni. Ma da un anno a questa parte il testo di legge non è stato più riesaminato dal Senato.

Lotta al cyberbullismo

Sull’onda emotiva del caso di Tiziana Cantone, suicidatasi dopo la diffusione online di un video hot senza il proprio consenso, la Camera aveva approntato a settembre un testo di legge per la tutela della privacy sul web che prevedeva che vittime potessero chiedere la rimozione dei contenuti diffusi sul web e il carcere fino a sei anni per gli stalker: in Italia è documentato un caso di cyberbullismo al giorno, ma il testo aspetta ora il suo turno in Senato.

Contrasto all’omofobia

Il 2017 potrebbe portare all'ok finale alle legge per il contrasto all'omofobia
Il 2017 potrebbe portare all’ok finale alle legge per il contrasto all’omofobia

Lunghissimo e non ancora concluso l’iter della legge per il contrasto all’omofobia che prevede pene molto dure per chi si macchia di violenze e discriminazioni verso l’omosessualità, e l’obbligo per i condannati di prestare servizio di volontariato in comunità Lgbti: era ferma dal 2013, il 2016 è stato l’anno buono per la prima approvazione alla Camera, l’augurio è che nel 2017 si completi finalmente l’opera.

Reddito di inclusione

Un pranzo alla mensa Caritas di Colle Oppio a Roma © GettyImages
Un pranzo alla mensa Caritas di Colle Oppio a Roma © GettyImages

Nel 2016 il governo Renzi non ha fatto in tempo ad esercitare la delega parlamentare per il contrasto alla povertà. Si attendono dall’anno nuovo norme per contrastare la povertà e l’esclusione sociale, ampliare le protezioni delle politiche sociali e perfino la promessa introduzione di un reddito di inclusione, una misura nazionale economica di contrasto alla povertà.

Tutela del suolo e dei parchi

Il Parlamento nel 2016 non ha finito di occuparsi di due temi fondamentali per l’ambiente: il consumo del suolo e i parchi nazionali. Per quanto riguarda il primo punto, la proposta di legge spinge a rinnovare invece di costruire strutture nuove, fino ad arrivare a zero consumo di suolo entro il 2050, mentre oggi si costruisce al ritmo di sette metri quadri al secondo. Per quanto riguarda i parchi ci sarà da lavorare nel 2017, perché il testo approvato a novembre non piace agli ambientalisti che ci vedono ben poche tutele.

Depenalizzazione della cannabis

tamponi cannabis dolore mestruale
Dalla legalizzazione della cannabis l’Italia potrebbe recuperare fino a 8 miliardi di euro sommersi

Quest’anno l’Italia ha dato il via libera completo alla coltivazione della canapa. Della cannabis però ancora non se ne parla: la legge sulla depenalizzazione è pronta (si potranno coltivare fino a cinque piante a testa, comprare fino a cinque grammi di marijuana, si introdurrà un monopolio di Stato), ma è stata fermata perché, appunto, troppo divisiva all’interno della maggioranza.

Ma c’è anche altro: tra gli obiettivi che erano in agenda per il 2016 e che sono stati rimandati c’era quello di creare una commissione d’inchiesta sugli appalti pubblici per combattere al meglio la corruzione, che costa all’Italia 60 miliardi di euro all’anno, riorganizzare il sistema della Protezione civile creando un coordinamento e una divisione dei compiti più efficiente in caso di emergenze come quelle dei terremoti; riformare il processo penale rendendo più veloci i tempi e allungando i tempi della prescrizione, e in ultimo riformare il codice antimafia. La speranza ora è di poter annoverare tutte queste cose, tra un anno, nel bilancio delle cose successe nel 2017.

Leggi anche: Il 2016 attraverso gli occhi del pianeta. Le notizie dell’anno secondo LifeGate

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