La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Per la prima volta sarà possibile vivere in diretta l’incontro notturno con i leoni nel Masai Mara e il reinserimento di alcune tartarughe marine nell’Oceano Indiano.
Uno smartphone, una connessione internet, Periscope installata et voilà ci si catapulta (seppur virtualmente) nelle riserve kenyote. Sembrerà di essere lì, sulla jeep, a fianco delle guide e dei rangers: per la prima volta infatti va in onda in streaming #Kenyalive, un’iniziativa che prevede la messa in onda di 50 live streaming nel giro di 11 giorni.
Direttamente dalla riserva Masai Mara Game Reserve e dalla spiaggia di Watamu, si potrà così godere di due anteprime mondiali: l’incontro notturno con i leoni e il rilascio delle tartarughe di mare nelle acque dell’Oceano Indiano.
LIVE on #Periscope: Watch elephants – on safari at sunrise #KenyaLive https://t.co/mMOP5BI7mZ
— HerdTracker (@HerdTracker) 9 Gennaio 2016
Il progetto realizzato da Make It Kenya, campagna internazionale sviluppata dal ministero degli Affari dell’Africa Orientale, commercio e turismo (Meacct), volta a promuovere e potenziare il turismo e il commercio nel Paese africano, ha visto la la partnership con HerdTracker, piattaforma che permette di seguire le migrazioni live su Google Map. Il live, iniziato lo scorso 7 gennaio, continuerà a tappe, fino al 18 gennaio.
GoPro, telecamere a 360 gradi e subacque seguiranno in tempo reale la vita nella savana e nell’oceano, all’interno di alcune delle riserve più importanti del Kenya. Iniziando dalla riserve Olare Motorogi e Naboisho nel Masai Mara, dove si potrà osservare in diretta le abitudini dei leoni liberi in natura, mentre la guida spiega ciò che stiamo vedendo. Un documentario in diretta.
La squadra di HerdTracker si sposterà successivamente (dal 14 al 18 gennaio), nella città costiera di Watamu per documentare in diretta il rilascio di alcuni individui di Caretta caretta sulla spiaggia: esemplari feriti o malati che sono stati riabilitati e pronti per tornare nel loro habitat naturale.
Il progetto ha come obiettivo presentare le due aree naturali agli utenti collegati da tutto il mondo, mostrando loro le attrazioni turistiche del luogo. Potrà così capitare di scorgere alcuni delfini nuotare a fianco di un paddle board, o magari vedere giocare tra loro, nel buio, due leonesse.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.
