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Chi ha detto che le piante-medicina non sono saporite? Ricche di principi nutritivi e curativi, sono l’ingrediente ideale per una gustosissima insalata che cura.
Vitamine verdi a tavola: è facile farne scorta con l’insalata e con le verdure che possiamo consumare crude senza ricorrere alla cottura, che inevitabilmente smorza il potere curativo del cibo. Frutta, verdure, semi e bacche sono appetitose tutte insieme, rallegrano e colorano la tavola, controllano la fame con un contenuto calorico basso. Sono un modo efficace per introdurre fibre nell’intestino pigro e per alleggerire i pasti classici che altrimenti gonfierebbero il ventre. In famiglia sono senza dubbio una fantastica idea per avvicinare i bambini alla verdura e per farli cucinare con voi, senza fuoco e pericoli. Chiamate in cucina i piccoli cuochi e fateli divertire con il sesamo, la maggiorana, la menta fresca. E aiutateli a riconoscere i profumi, la forma delle foglie, anche a occhi chiusi come se fosse un gioco. Le vostre passeggiate in campagna potrebbero con sorpresa allietarsi con il riconoscimento delle piante spontanee, e con la loro raccolta.
La bacca superlativa: questa piccola bacca rossa è un “supercibo” ed è anche gustosissima, per cui è semplice aggiungerla all’insalata esaltandone i colori e l’apporto nutritivo. Provate anche a darla ai bambini al posto delle caramelle. La trovate essiccata, come uvetta secca, ma rossa brillante. E’ l’alimento vegetale con il più alto contributo di vitamina B, che la rende perfetta per i ragazzi in crescita, per vegetariani e vegani. Ma è anche ricca di vitamina C immunostimolante (meglio delle arance) e di vitamina A, un toccasana per la vista e per l’abbronzatura estiva. Il suo potere antiossidante è unico, vigoroso, e per questo le bacche di goji si sono meritate il nome cinese di “bacche di lunga vita”. Contengono ferro, fosforo, rame, manganese. Il loro apporto di cromo e zinco attiva il metabolismo e ne fa un alimento bruciagrassi.
Fiori e foglie sono sempre state usate in cucina per questa pianta “scaccia-malinconia” come il sapere popolare l’ha sempre interpretata. Anche cotta è eccellente, in zuppe e paste, come ripieno dei ravioli, fritta in pastella o lessata e passata al mixer per farne una salsa per condire la pasta. I suoi principi di “tonico nervoso” resistono anche alla cottura.
Piacerà molto ai vostri bambini, facilmente riconoscibile e odorosa, aggiunta a piccole foglie tenere nell’insalata ne conferisce vivacità di sapore. Ma potete usarla anche per i ghiaccioli , per bibite estive con il tè verde, per il gelato fatto in casa, per insaporire la grigliata estiva. E sicuramente per la tisana serale, in stile africano.
Dal suo nome si capisce che è la pianta del miele perché attira le api, per via delle sue foglie dal profumo zuccherino. Il sapore è ottimo a crudo, anche per un pesto originale con pinoli e melissa al posto (o insieme) al consueto basilico. Se poi riuscite a macinarla a mano in un piccolo mortaio capirete presto perché le api siano attratte dal suo profumo.
I bambini una volta vista la riconosceranno al volo nei prati, basta staccarne un filo e annusarlo per sentire subito il suo aroma. E se l’avranno trovata e raccolta loro non farà la consueta fine della cipolla ostracizzata al margine del piatto. Potete aggiungerla all’insalata o semplicemente mischiala con un formaggio morbido per l’uso a crudo. Oppure cuocerla e utilizzarla al posto della cipolla. Nell’intestino si comporta come antibatterico e antiparassitario, esattamente come in natura: se la seminate nei vasi delle vostre rose le terrete al riparo da ospiti fastidiosi.
Ottimi per drenare il fegato tagliati a listarelle sottili e aggiunti nell’insalata. E’ vero che la cicoria (tarassaco) farebbe altrettanto ma è amara e spesso non è gradita a tutta la famiglia. Invece il cuore del carciofo è tenero e con il classico grana…è speciale per tutti.
E’ un’idea per aggiungere i fiori nel piatto. Il fiore del sambuco è piccolo e profumato, è un dettaglio che impreziosisce qualsiasi piatto. Potete servire un risotto con fiori freschi di sambuco sparsi in superficie, ma anche ornare la vostra insalata con una pioggia fiorita.
Il gomasio è costituito da semi di sesamo e poco sale ed è un modo semplice per limitare il consumo di sale. Il sesamo, infatti, è un piccolo seme gustoso, salato naturalmente, che permette di disaffezionarsi dal sale classico utilizzando la fibra dei semi. Noci, mandorle, semi di lino, semi di girasole sono tutti ammessi per arricchire con omega vegetali la vostra insalata.
Non può mancare nell’insalata sfiziosa. Pere, mele e arance quando sono di stagione, tagliate a dadini o a fettine, sono buone in insalata, ottimi i frutti di bosco come il ribes e le fragole a fettine. Eccellente il melograno, con i chicchi gustosi. Questo frutto ha un ottimo potere antiossidante, e protegge anche il microcircolo, le vene e i capillari. E poi aggiungere la frutta nell’insalata evita ai genitori di rincorrere i bambini per farl loro consumare la frutta.
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