Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
Sette concerti in contemporanea mondiale per portare alla ribalta, attraverso la musica, il problema sempre più incombente del riscaldamento globale.
«Galeotto fu il documentario e chi lo produsse»,
verrebbe da dire parafrasando i versi del Sommo Poeta. Eppure, nel
caso dell’iniziativa del “Live Earth”, è andata proprio
così: dopo aver visto “An
Inconvenient Truth“, il film di denuncia di Al Gore,
Kevin Wall (già produttore del “Live 8”) ha deciso di
organizzare con l’ex vice presidente americano e la sua “Alliance
for climate protection” un evento musicale planetario per
sensibilizzare il pubblico sui problemi ecologici, in particolare
sul
surriscaldamento della terra.
Il 7 luglio prossimo, infatti, si terranno in contemporanea
mondiale sette
concerti in altrettante parti del mondo, unite
idealmente dalla musica messa a servizio della lotta contro
l’inquinamento: Londra, Johannesburg, New Jersey, Rio de Janeiro,
Sydney, Tokyo, Shanghai.
A latere di queste manifestazioni principali, altamente seguite
dai
mezzi di comunicazione, si svolgeranno anche una serie
di altre iniziative locali, per un totale di 2 miliardi di
spettatori stimati. Hanno già aderito ai sette concerti
maggiori star del calibro di Madonna, Red Hot Chili Peppers,
Genesis, Beastie Boys, Black Eyes Peas, Duran Duran (tutti attesi
all’appuntamento londinese) e Roger Waters, Alicia Keys, Sheryl
Crow, Smashing Pumpkins, Bon Jovi e perfino la reunion dei Police
(annunciati per la tappa statunitense).
Per l?occasione, Wall ha fondato un’organizzazione ad hoc
chiamata simbolicamente S.O.S., ma stavolta il famoso acronimo
significa “Save Our Selves”, per evidenziare la pertinenza per ogni
singolo abitante del globo del problema sempre più
impellente della
crisi climatica.
Il ricavato della vendita dei biglietti andrà ad
associazioni ambientaliste, in primis a quella presieduta dallo
stesso Al Gore.
Ovviamente, è evidente che una simile operazione abbia
anche uno straordinario risvolto d’immagine per i big che vi
parteciperanno: la
coscienza ecologica è un valore che
fortunatamente sta nascendo in un numero crescente di persone ma,
proprio per questo, sta diventando interessante pure per il
marketing.
Ciò nonostante, “Live Earth” rappresenta comunque un
evento unico e importantissimo, che speriamo servirà davvero
a far suonare un campanello d’allarme anche in coloro che finora
non si sono resi conto che siamo tutti cattivi condomini di un
edificio fatiscente chiamato pianeta Terra.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
Edizione numero ventinove per Ecomondo, che torna con panel e incontri per portare soluzioni concrete per la transizione ecologica.
A Bipiani di Ponticelli e a Taverna del Ferro, rione del quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, i prefabbricati costruiti dopo il terremoto dell’80 si stanno trasformando in abitazioni intelligenti.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.
Uno studio dimostra che i Raee e le batterie gettate tra i rifiuti urbani residui si possono recuperare, ma servirebbe anche un obbligo normativo.
Quando vedremo i primi reattori, quanti saranno, quanto costeranno, quanta energia produrranno: guida al nucleare italiano che vedrà la luce in futuro.
Via libera definitivo alla legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno dopo il 2030.
La nuova stima di popolazione di orso bruno marsicano indica 81 esemplari, con una presenza anche fuori dal suo areale storico del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
La stagione venatoria è partita in anticipo in 16 Regioni mentre la Camera riprende l’esame del ddl definito “spara-tutto” dalle associazioni.