L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Il destino del Mangarahara cichlid è appeso a un filo. La specie è estinta in natura e i 3 esemplari che vivono in cattività sono maschi. Lo zoo di Londra ha lanciato appello agli acquari di tutto il mondo nel tentativo di trovare una femmina.
Il Mangarahara cichlid è un pesce tropicale chiamato
così perché scoperto per la prima volta nel fiume
Mangarahara, in Madagascar. In natura è stato dichiarato
estinto a causa della costruzione di una serie di dighe sul fiume
che hanno prosciugato il corso d’acqua originale e rovinato
irrimediabilmente l’habitat. Gli unici tre esemplari al mondo,
già in età avanzata, vivono in cattività e sono
tutti maschi.
Due si trovano nello zoo di Londra (l’altro è a Berlino) il quale sta
cercando di far partire un programma di conservazione attraverso
un
appello agli acquari di tutto il mondo nel tentativo di trovare
una femmina prima che sia troppo tardi, ma finora nessuno ha
risposto positivamente.
“Penso ci siano poche chance di far sopravvivere la specie” ha
dichiarato Brian Zimmerman, direttore dell’acquario dello zoo di
Londra intervistato dalla Bbc. “Non sono molto fiducioso. La
crisi dei pesci d’acqua dolce riguarda molte specie in tutto il
mondo e più i corsi d’acqua vengono deviati e sfruttati
dall’uomo più diventa difficile salvare i pesci che li
popolano”.
Il Mangarahara cichlid, definito “gorgeously ugly”
(splendidamente brutto) dalle persone che lavorano nello zoo
londinese, appartiene alla famiglia dei ciclidi considerata tra le
più intelligenti ed evolute del mondo sottomarino. L’unione
tra un maschio e una femmina può durare molti anni, o tutta la
vita.
Chiunque avesse informazioni riguardo la possibilità di
trovare un’esemplare di ciclide può contattare lo zoo di
Londra: [email protected];
oppure si può diffondere l’appello su Twitter con l’hashtag
#fishappeal. La fedeltà è
assicurata.
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