280 container dispersi nel mare del Nord, i rischi per ambiente e salute

Sono 280 i container finiti in mare dopo che una nave della Msc è stata travolta da una tempesta. Disperse migliaia di oggetti e una sostanza pericolosa.

Nella notte tra Capodanno e il 2 gennaio, la gigantesca porta-container Msc Zoé si è ritrovata nel mezzo di una tempesta al largo delle isole Wadden, nel mare del Nord. Le onde sono state talmente violente da aver causato la perdita di parte del carico. In totale, dalla nave dell’armatore italo-svizzero sono finiti in acqua 280 container. E, di questi, tre erano pieni di sostanze pericolose a base di perossido, utilizzate in particolare per la fabbricazione di plastiche e di pvc.

La sostanza persa è esplosiva e pericolosa per la salute

La polvere è potenzialmente esplosiva, estremamente infiammabile, pericolosa per la salute umana e non priva di tossicità anche per l’ambiente marino. Per questo, le autorità tedesche e olandesi hanno avviato da subito le attività di ricerca. Un primo sacco è stato scoperto su una spiaggia dell’isola di Schiermonnikoog, territorio olandese.

Finora, 220 dei 280 container sono stati localizzati sul fondale marino grazie a dei sonar, secondo quanto riferito dalla stampa tedesca. All’interno erano presenti generi di ogni tipo: scarpe, mobili, schermi per televisori, tappi, sedie in legno e giocattoli. Il che inevitabilmente si sta traducendo in una dispersione di grandi quantità di plastica in mare.

msc portacontainer
La portacontainer Zoe della Msc © hummelhummel/Wikimedia Commons

 

Le fotografie postate sui social network mostrano già numerosi oggetti sulle spiagge. Che, portati dal vento, raggiungono anche le dune più nell’entroterra.

Msc ha assicurato che rimborserà i costi di bonifica

Un abitante dell’isola di Terschelling, citato dal quotidiano Nrc e dall’agenzia Afp, ha parlato di “un disastro” facendo riferimento all’inquinamento prodotto. Ciò solleva nuovi dubbi anche su questa tipologia di trasporti marittimi. Una nave come la Msc Zoé è un colosso lungo quasi 400 metri, capace di trasportare circa 19mila container.

Le stesse dimensioni dell’imbarcazione fanno sì che, in caso di venti superiori ai 130 chilometri orari, le oscillazioni laterali possano risultare difficilmente controllabili. Msc si è impegnata a rimborsare “tutti i costi di bonifica sulle coste olandesi e tedesche”. Per la quale sono stati mobilitati anche circa cento militari dell’esercito dei Paesi Bassi.

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