Montessori: 5 giochi fai da te con materiali riciclati

Molti dei materiali ludici e didattici proposti dal metodo Montessori per bambini di diverse età possono essere realizzati facilmente a casa, utilizzando magari materiali di recupero

Molti dei materiali ludici e didattici proposti dal metodo Montessori per bambini di diverse età possono essere realizzati facilmente a casa, utilizzando magari materiali di recupero. Ecco qualche spunto.

Il cesto dei tesori

Il cesto dei tesori nasce da un’idea della psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied ed è stato successivamente ripreso nell’ambito del metodo Montessori. Più che un vero e proprio “gioco”, si tratta di un’attività che permette ai bambini piccoli (diciamo a partire dai 6/7 mesi, o comunque da quando il bimbo riesce a stare seduto da solo) di esplorare il mondo, familiarizzando con materiali, consistenze e forme differenti. Nel cesto dei tesori vanno introdotti oggetti naturali e non strutturati, realizzati con materiali non sintetici (no quindi a plastica e giocattoli): oggetti di legno, metallo, carta o cartone, paglia, lana, cotone, gomma, vetro, pelle, pelo, etc. Il cesto viene poi offerto al bambino che, spontaneamente, sceglie, manipola, “assaggia” ed esplora i vari materiali presenti al suo interno.

Info qui.

Pannelli delle attività

Bastano qualche tavola di compensato e un minimo di dimestichezza con il fai da te per realizzare a casa, magari con oggetti di recupero, pannelli che permettano ai bambini, in pieno spirito Montessori, di fare esperienze sensoriali variegate (liscio/ruvido, freddo/caldo, etc) e migliorare le proprie capacità manuali, cimentandosi con attività quotidiane come allacciare stringhe e bottoni, aprire e chiudere vari tipi di serrature, schiacciare interruttori, azionare manovelle o ingranaggi. A seconda dell’età del bambino, possono essere realizzati e proposti diversi pannelli: con stringhe, zip e bottoni, oppure con chiavistelli e serrature, o ancora con superfici sensoriali diversificate (ruvide, scivolose, granulose etc). Fondamentale, oltre a fissare in sicurezza i vari elementi alla tavola di supporto, è assicurarsi che i materiali usati, specie se si tratta di oggetti di recupero, siano integri e sicuri per i bambini. Un esempio totalmente riciclato qui.

pannello attività
Foto Elisa Finelli

Gioco per l’apprendimento dei colori

Bastano delle mollette da bucato in legno e dei cartoncini da appesi a un filo di lana o di spago. Con tempere o colori atossici si colorano le schede e le mollette (colori primari per bambini piccoli, sfumature diverse per ciascun colore per bimbi più grandicelli), che poi vanno infilate nella cordicella. Il bambino deve abbinare i colori, semplicemente attaccando ogni molletta al crtoncino dello stesso colore. Approfondimenti qui.

Torre di apprendimento

In inglese si chiama learning tower, più che un gioco è uno strumento che permette ai bambini di giocare o esplorare in sicurezza ad “altezza adulto”. Si tratta di una sorta di sgabello modificato con assi di sicurezza che consentono al bimbo di stare in piedi senza rischiare di cadere. Per realizzare la torre di apprendimento Montessori si possono utilizzare un vecchio sgabello (purché solido e sicuro) e assi di legno ri risulta. Attenzione a fissare bene i vari elementi e a utilizzare smalti e vernici atossici.
Info e tutorial.

Foto Elisa Finelli
Foto Elisa Finelli

Giostrine per neonati

Da sistemare sopra al lettino, in modo che il bebè possa seguirne le oscillazioni e i movimenti. Ne esistono diverse tipologie, da proporre a seconda dell’età del bambino, ma i criteri generali da seguire per realizzarle in casa sono questi: realizzare gli elementi da appendere usando materiali leggeri e forme semplici, e puntare su contrasti di colore o sul bianco e nero. Le giostrine dovrebbero essere sospese a circa 30 centimetri di distanza dal bambino (sdraiato) e sostituite periodicamente per tenere desto l’interesse del piccolo. Info sulle giostrine Montessori fai da te.

Articoli correlati