Il servizio Copernicus ha rivelato di dati relativi allo scorso mese di agosto: raggiunto il record assoluto di caldo a livello mondiale.
Il 2016 rompe l’ennesimo record: è l’anno più caldo mai registrato da quando si misurano le temperature, ovvero dal 1880. Non solo, dopo i record del 2014 e del 2015, questo si attesta come il terzo anno consecutivo durante il quale viene registrato un aumento delle temperature medie globali. L’anno appena trascorso ha superato di
Il 2016 rompe l’ennesimo record: è l’anno più caldo mai registrato da quando si misurano le temperature, ovvero dal 1880. Non solo, dopo i record del 2014 e del 2015, questo si attesta come il terzo anno consecutivo durante il quale viene registrato un aumento delle temperature medie globali. L’anno appena trascorso ha superato di 0,87 gradi centigradi la media del periodo che va dal 188o al 2015, e di 1,1 gradi centigradi rispetto alla media del 19mo secolo, cioè rispetto ai livelli preindustriali.
“Il 2016 è l’anno più caldo della Terra – scrive la Noaa (Amministrazione nazionale oceanica ed atmosferica) – che si conclude con un periodo di 3 anni di record. La temperatura media globale al di sopra della superficie terrestre ed oceanica è stata la più alta da quando si tengono i registri, iniziati nel 1880”. Le temperature medie sia terrestri che oceaniche registrare a dicembre 2016 sono le più alte da 137 anni. Gli scienziati dell’Agenzia spaziale (Nasa) e dell’Agenzia federale avvertono: “Le temperature stanno raggiungendo livelli che potranno minacciare la nostra civiltà”.
2016 was the hottest year on record: confirmed by @NASA & @NOAA
— Al Gore (@algore) 18 gennaio 2017
Anche dalla riunione annuale del World Economic Forum che si sta tenendo a Davos arrivano i primi commenti. “Dato che per tutto il 2016 i livelli di CO2 sono stati per la prima volta (dopo milioni di anni!) al di sopra delle 400 ppm, il riscaldamento globale estremo non è certo una sorpresa”, ha dichiarato il professor Konrad Steffen, esperto di ghiacci artici presente a Davos con l’iniziativa Arctic Basecamp.
Il professor Gail Whiteman dice: “I leader devono sapere che il cambiamento dell’Artico è il segno più visibile del riscaldamento globale in corso. I rischi globali nei confronti del mondo industriale, delle assicurazioni e dell’agricoltura influenzeranno direttamente il nostro stile di vita”, ha commentato invece il professor Gail Whiteman.
Tutto questo mentre Trump sta per insediarsi alla Casa Bianca e dopo aver dichiarato di voler smantellare le politiche climatiche messe in atto da Obama.
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