Nissan Leaf, la nuova generazione dell’elettrica nipponica a marzo in Italia

La seconda generazione della berlina elettrica Nissan Leaf è attesa a marzo nelle concessionarie italiane. Proposta in sei allestimenti, adotta batterie da 40 kWh che promettono un’autonomia di 378 chilometri. Di serie l’acceleratore “intelligente”.

Mancano pochi mesi all’arrivo in Italia della nuova Nissan Leaf, una delle berline a batteria più apprezzate al mondo, forte di ben 283mila esemplari venduti sino ad oggi. Una vettura che promette di divenire una vera e propria best seller, come testimoniano le oltre 10mila prenotazioni registrate in Europa in poco meno di due mesi dalla presentazione ufficiale. Una prova, oltre che del gradimento del modello, radicalmente rinnovato nel design, della costante crescita d’interesse nel Vecchio Continente per le auto a zero emissioni, specie considerando che i preordini sono avvenuti pressoché a scatola chiusa, vale a dire senza che fosse possibile toccare con mano l’elettrica giapponese.

Nissan Leaf
La nuova Nissan Leaf. La precedente generazione della berlina a batteria nipponica è stata l’auto elettrica più venduta al mondo

150 cv di potenza per la nuova Nissan Leaf

Nel 2010, quando venne lanciata la prima generazione della Leaf, le prenotazioni furono poche centinaia. Da allora il mondo è cambiato, specie la diffusione delle stazioni di ricarica e l’attenzione all’elettrificazione della mobilità, ma al tempo stesso la compatta nipponica ha compiuto passi da gigante. L’autonomia, ad esempio, è cresciuta da 250 a 378 chilometri in base al ciclo Nedc, la potenza è passata da 109 a 150 cv e sono ora disponibili accumulatori agli ioni di litio, collocati sotto ai sedili, da ben 40 kWh. Upgrade che non incidono sulla velocità massima, autolimitata a 144 km/h come per il precedente modello, mentre per recuperare cento chilometri di autonomia, in base a quanto dichiarato, sono sufficienti quindici minuti da una colonnina pubblica DC con connettore CHAdeMO.

Nissan Leaf 2018
La nuova Nissan Leaf può contare su di un design radicalmente rivisto rispetto al passato

La versione di lancio 2.Zero è proposta a 37.490 euro

Più lunga di 4 cm rispetto al precedente modello, la nuova Leaf è ordinabile in Italia dal 2 ottobre al prezzo di 37.490 euro nella ricca versione di lancio 2.Zero. La gamma ordinaria, che vede i listini partire da 33.070 euro, è articolata nei livelli Visia, Visia Plus, Enel Edition, Acenta, N-Connecta e Tekna. Tutti gli allestimenti includono la possibilità di gestire da remoto la ricarica, le luci diurne a Led, il climatizzatore automatico e dotazioni di sicurezza hi-tech quali il cruise control, la frenata automatica d’emergenza, l’avviso di superamento involontario della corsia, l’avvertimento d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco oltre all’impianto audio con connettività Bluetooth e comandi vocali. La Visia Plus (34.730 euro) può contare anche sui cerchi in lega, i cristalli posteriori oscurati, i sensori di parcheggio, la telecamera in retromarcia e il sistema d’infotainment NissanConnect EV con display da 5,8 pollici e navigatore.

Nissan Leaf 2018
Come in passato, il connettore per la ricarica della Nissan Leaf è collocato anteriormente

Guida semi autonoma ProPilot per le versioni top di gamma

La Leaf Enel Edition (36.160 euro) è identica alla Acenta (36.360 euro), fatta eccezione per la livrea specifica, ed è corredata di rivestimenti in tessuto eco, sensore luci, cruise control adattivo e sistema multimediale NissanConnect EV con schermo da 7 pollici completo dei protocolli Apple CarPlay e Android Auto per un dialogo privilegiato tra vettura e smartphone. La N-Connecta (37.935 euro) si avvale dei cerchi in lega da 17 pollici, del monitoraggio dell’attenzione del guidatore, del retrovisore interno elettrocromatico, dei gruppi ottici a Led, dei sedili riscaldabili, del freno di stazionamento elettrico, delle telecamere con visuale a 360° e, soprattutto, della tecnologia d’assistenza alla guida ProPilot, in grado di gestire autonomamente volante, acceleratore e freni durante la marcia in autostrada, a patto di non cambiare corsia. La top di gamma Tekna (39.790 euro), infine, prevede anche gli interni in pelle e Alcantara oltre all’impianto audio Bose. È l’unica versione dotabile del parcheggio autonomo ProPilot Park, offerto a 500 euro, che permette all’auto di individuare e quindi inserirsi da sola negli spazi di sosta sia paralleli sia a spina di pesce rispetto alla strada.

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La nuova Leaf viene prodotta in Inghilterra

Prodotta nello stabilimento inglese di Sunderland, dove la Nissan ha investito 450 milioni di sterline (circa 380 milioni di euro), la nuova Leaf raggiungerà, come accennato, le concessionarie europee a febbraio, mentre per vederla in Italia sarà necessario attendere marzo. Le consegne andranno a regime da aprile. La casa nipponica, oltre a evolvere la propria berlina a zero emissioni, ha “preparato il terreno” per lo sbarco della nuova Leaf nella Penisola. È stato infatti siglato un accordo con l’Enel in base al quale i clienti della vettura potranno contare su di una fornitura gratuita d’energia per due anni dalle colonnine di ricarica pubbliche e dalla wallbox di casa, installazione inclusa. L’energia totale messa a disposizione ammonta a 1.350 kWh.

Strategia V2G per la nuova Leaf

La “maturità” elettrica della nuova Leaf porta in dote due innovative tecnologie. Da un lato, infatti, la berlina nipponica è compatibile con la strategia V2G (Vechicle to Grid) che vede l’auto attingere o cedere energia alla rete in funzione delle condizioni di carico e del fabbisogno della rete pubblica o domestica, dall’altro debutta la funzione e-Pedal che permette al conducente di gestire la vettura dosando il solo acceleratore, complice il sistema di recupero dell’energia che funge da vero e proprio freno al rilascio del gas, chiamando in causa anche il sistema frenante ordinario. Un nuovo mondo.

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