La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
Il delfino di Maui, il più raro al mondo, potrebbe essere estinto entro venti anni. Il governo neozelandese avvia un piano per intensificarne la protezione.
Oltre a essere il delfino più raro al mondo è
anche tra i più piccoli con una lunghezza massima di 1,7
metri. Secondo gli esperti della Commissione, ne sarebbero rimasti 55
esemplari. Perderne anche solo uno accidentalmente può
mettere a rischio la specie. Per questo le forme di protezione in
vigore non sono sufficienti.
Il delfino di Maui vive solo al largo delle isole
settentrionali della Nuova Zelanda e proprio le sue dimensioni
ridotte lo mettono a rischio durante le attività di pesca su
larga scala. Nonostante gran parte delle aree scelte dal delfino
per vivere e riprodursi siano formalmente protette, il rapporto
della Commissione stima che nel giro di sei anni potrebbero
rimanere solo 10 esemplari di femmina adulti e la specie potrebbe
essere dichiarata estinta in vent’anni.
Da qui la richiesta al governo neozelandese di agire subito,
senza eccezioni.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.
Il giorno del sovrasfruttamento cade sei giorni più tardi rispetto al 2025, ma non è un miglioramento: lo spostamento dipende dalla revisione dei dati sugli oceani, mentre l’impronta ecologica reale continua a crescere.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.