Obecity digital village, il progetto per sensibilizzare sul tema dell’obesità

Obecity diventa digital e lancia una piattaforma online per promuovere cultura e informazione per un corretto stile di vita. Con un occhio di riguardo ai bambini.

Negli ultimi quarant’anni, il numero di bambini e adolescenti obesi nel mondo è più che decuplicato, passando da 11 a 124 milioni. Nel nostro Paese, un adulto su dieci è obeso (dieci per cento) e quasi quattro sono in sovrappeso (trentasette per cento). Non solo: i dati aumentano nei bambini, con il dodici percento di obesi e ventiquattro in sovrappeso, a causa soprattutto di abitudini alimentari non corrette e uno stile di vita sedentario. Così l’Italia si colloca ai primi posti in Europa per la diffusione dell’obesità infantile.

Questi dati devono far riflettere, dal momento che obesità e sovrappeso sono fattori di rischio per le principali malattie croniche di natura cardiovascolare, renale e del sistema respiratorio e per alcune condizioni di alterato metabolismo (come il diabete di tipo 2 o l’ipercolesterolemia) che si sviluppano in età adulta e che accorciano le aspettative di vita fino a dieci anni e addirittura di venti quelle per una vita in salute.

obecity digital village
Obecity digital village offre informazioni e consigli sul tema dell’obesità © Ingimage

La pandemia di Covid-19, che ha colpito il mondo negli ultimi mesi, ha sottolineato anche come le persone in sovrappeso possano andare incontro a un decorso delle malattie più complesso, avendo una minore capacità di reagire a situazioni di infezione e di virus.

Alla luce di tutti questi dati è nato il progetto Obecity, un percorso di informazione firmato dalla società di comunicazione integrata SG Company con il supporto di Medtronic Italia, che si prefigge l’obiettivo di avviare una svolta culturale riguardo al tema dell’obesità, sensibilizzando la popolazione, le istituzioni e l’opinione pubblica sui gravi rischi che questa patologia comporta per la salute di adulti e bambini e promuovendo la prevenzione e l’adozione di corretti stili di vita, grazie all’attivazione di esperti per la divulgazione di informazioni utili, con un ricco calendario di appuntamenti per far luce sui diversi temi della vita di ogni giorno.

Obecity digital village, al via la nuova piattaforma online

Il progetto Obecity è stato avviato nel maggio 2019 con un road show live a Catania. A seguito della pandemia di Covid-19, quest’anno il format diventa anche digitale con un hub online e tre canali social: Facebook, Instagram e LinkedIn.

Inaugurata il 23 settembre scorso con il primo digital talk sul tema del Body positive, la piattaforma Obecity digital village porterà anche online e sui social consigli e buone pratiche per aiutare gli utenti a prevenire l’obesità, coinvolgendoli sull’importanza di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano e attivo a tutte le età. Al digital talk hanno partecipato il Prof. Michele Carruba, presidente dell’Advisory Board Obecity; Anna Rita Cosso, vice presidente nazionale Cittadinanzattiva; Lucia del Pasqua, content creator. Ha moderato l’incontro il conduttore radiofonico Filippo Solibello. Il logo del progetto Obecity.

Da settembre, Obecity digital village porterà anche online consigli e buone pratiche per aiutare gli utenti a prevenire l’obesità © Obecity

La nuova release è stata pensata per dare informazioni e sensibilizzare sul tema, in attesa di un evento fisico programmato per il 2021. Una piattaforma digitale integrata è a disposizione della community, nella quale sarà possibile trovare articoli ricchi di informazioni, suggerimenti e spunti realizzati dalla redazione insieme ad un pool di dieci esperti del mondo scientifico – in ambito nutrizione e comunicazione – l’Advisory board, presieduto dal professore Michele Carruba, Presidente centro studi e ricerche sull’obesità dell’Università degli studi di Milano.

La comunicazione sarà semplice e diretta, seppur basata su evidenze scientifiche, con l’obiettivo di coinvolgere ed educare il più ampio pubblico possibile, in particolar modo i bambini e le loro famiglie. È proprio all’interno della famiglia, infatti, che si assimilano le buone abitudini di vita e alimentazione, ed è in età pediatrica che l’obesità rappresenta il fattore chiave in termini di prevenzione.

La piattaforma proporrà linee guida, strumenti e webinar per adulti e bambini: dalle ricette healthy, con particolare attenzione alle materie prime e alla loro stagionalità, a suggerimenti per mantenersi in forma in modo divertente; dalle rubriche e news dedicate alle buone abitudini alimentari, a sessioni online di attività fisica. E ancora contenuti di divulgazione a cura dell’Advisory board, ricchi di illustrazioni e grafiche per aiutare la comprensibilità del messaggio, e rubriche speciali che andranno a impreziosire il piano editoriale con contenuti originali firmati dai sostenitori del progetto. Anche LifeGate, media partner di Obecity, pubblicherà contenuti video originali per promuovere uno stile di vita sano volto alla prevenzione dell’obesità.

“Lo stigma nei confronti dell’obesità è causato da una “non cultura”. Il problema viene visto come incapacità della persona coinvolta. Dobbiamo riconsiderare il tutto da un punto di vista culturale, insieme. L’obesità è curabile e, non solo, è prevenibile”

— Michele Carruba

Obesità: problema medico, ma anche sociale e culturale

L’intero progetto Obecity si basa sul presupposto che l’obesità sia un problema soprattutto sociale e culturale, oltreché medico. L’obesità non sempre è vista come una vera e propria patologia e, per esempio, non viene considerata una vera malattia neppure da un punto di vista giuridico. Contrariamente a quanto si possa pensare, ancora oggi non c’è una percezione corretta dell’obesità ed è questo il motivo per cui, spesso, le persone obese vengono stigmatizzate e tendono a isolarsi.

Mela con metro e stetoscopio.
L’intero progetto Obecity si basa sul presupposto che l’obesità è un problema soprattutto sociale e culturale © Freepik

Proprio per questo motivo, l’idea di riversare il progetto online diventa non solo una scelta dettata dal doversi adattare ai cambiamenti in corso, ma anche una preziosa opportunità che permetterà al progetto di abbattere delle barriere importanti, creando connessioni in modo che la persona con obesità possa entrare in contatto con esperti e con persone che soffrono della stessa patologia. 

A buon ragione, si può affermare che Obecity vada incontro al terzo dei diciassette Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (Onu), che si prefigge di assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.

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