Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Al via Obiettivo Terra, foto-concorso sui parchi italiani. Per il vincitore, oltre al premio in denaro, c’è la maxi-affissione del suo scatto nel giorno dell’Earth Day. Obiettivo Terra 2014 è una splendida iniziativa giunta alla quinta edizione. Un concorso di fotografia geografico-ambientale indetto dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana per valorizzare il
Al via Obiettivo Terra, foto-concorso sui parchi italiani. Per il vincitore, oltre al premio in denaro, c’è la maxi-affissione del suo scatto nel giorno dell’Earth Day.
Obiettivo Terra 2014 è una splendida iniziativa giunta alla quinta edizione. Un concorso di fotografia geografico-ambientale indetto dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana per valorizzare il patrimonio dei Parchi nazionali e regionali italiani. Il soggetto dev’essere uno scorcio naturalistico, il paesaggio di un parco, una scena catturata in una delle innumerevoli e bellissime aree protette d’Italia.
Il concorso, diventato un appuntamento annuale che raggiunge il climax nelle celebrazioni ambientaliste del 22 aprile, ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e diversi patrocini istituzionali. Il vincitore riceve un premio in denaro e vedrà il proprio scatto esposto il 22 aprile 2014 su una maxi affissione a Roma. Saranno anche conferite sei menzioni speciali, una per ogni categoria prevista, e cioè alberi e foreste, animali, area costiera, paesaggio agricolo, agricoltura familiare e borghi.
“I parchi naturali sono lo scrigno della biodiversità – dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di UniVerde – del paesaggio, della fauna, della flora e anche di tanti borghi storici -custodi di beni culturali e ricchezze enogastronomiche del Belpaese. Fotografare la bellezza dei parchi nazionali e regionali italiani significa diffondere la consapevolezza di questa grande ricchezza e aiutarne la tutela e la valorizzazione”.
Al vincitore sarà assegnato un premio di 1.000 euro e gli verrà donata una targa – ricordo dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana. La fotografia vincitrice sarà esposta su una maxi-affissione a Roma. Il premio verrà consegnato durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà a Roma il 16 aprile 2014.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
Il contest giunge quest’anno alla sua quinta edizione. La premiazione di Obiettivo Terra, che si svolge in occasione dell’Earth Day (22 aprile), si terrà mercoledì 16 aprile. Il concorso è promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus e ha lo scopo di valorizzare e pubblicizzare il patrimonio ambientale dei parchi nazionali e regionali
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.