Oklahoma, esplosione in un sito di trivellazione di gas e petrolio. Morti cinque operai

Cinque operai hanno perso la vita nell’esplosione di un pozzo di gas naturale in Oklahoma. Le cause sono ancora incerte, di seguito tutti gli aggiornamenti.

Aggiornamento 24 gennaio – Confermata la morte dei cinque lavoratori dispersi in seguito all’esplosione nell’impianto di trivellazione. I loro resti “saranno trasferiti all’ufficio del medico legale per l’identificazione, e il sito resterà chiuso finché le indagini non saranno concluse”, ha fatto sapere lo sceriffo Chris Morris.


 

Un pozzo di gas naturale è esploso alle 8:45 ora locale (15:45 ora italiana) in un sito di trivellazione in Oklahoma, negli Stati Uniti, non lontano dalla città di Quinton. Dei 22 operai che erano al lavoro al momento dell’incidente cinque risultavano dispersi, stando alle dichiarazioni dello sceriffo della contea di Pittsburg Chris Morris.

L’incendio è stato domato in serata grazie alla collaborazione fra le squadre di emergenza e il personale della piattaforma, di proprietà della Red mountain energy e gestita dalla Patterson-UTI energy, inc. che ha rilasciato una dichiarazione: “Il nostro cuore è con le famiglie dei dispersi, tre dei quali sono impiegati della nostra azienda. Ci siamo messi in contatto con le loro famiglie per supportarle in questo momento difficile. Per ora, nessuno sa con certezza cosa sia accaduto e speculare non sarebbe saggio”.

Gli incidenti nei siti di trivellazione sono frequenti in Oklahoma. A febbraio del 2017 si è verificata un’esplosione in un pozzo situato nella stessa area di quest’ultimo episodio. Negli Stati Uniti, il tasso di mortalità nell’industria di estrazione di gas e petrolio è sette volte più alto che negli altri ambienti di lavoro, stando ai Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie.

 

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