I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Cotone biologico, taglio degli sprechi di acqua ed energia e rispetto dei lavoratori, Patagonia lancia la nuova linea di jeans.
La produzione di jeans, capo di abbigliamento universale indossato da milioni di persone in tutto il mondo, cela pratiche dall’elevato impatto ambientale e sociale. Questo settore spreca ingenti quantità di risorse primarie, per produrre un solo paio di jeans occorrono circa 9.500 litri d’acqua, impiega talvolta sostanze chimiche pericolose e mette in pericolo i lavoratori nella fase della lavorazione detta sabbiatura, quella che conferisce l’aspetto usato ai pantaloni.
Patagonia, l’azienda di abbigliamento outdoor fondata da Yvon Chouinard, ha lanciato una nuova linea di jeans che adotta standard più elevati in termini di pratiche ambientali e di diritti umani più equi, con l’ambizioso scopo di cambiare concretamente il modo in cui viene realizzato il denim.
La nuova collezione dell’azienda californiana impiega esclusivamente cotone biologico, coltivato senza l’uso di fertilizzanti inquinanti né di pesticidi. La novità principale è però rappresentata dall’innovativo processo di tintura che consente al colore di aderire al tessuto più velocemente, accorciando il processo di produzione e generando un notevole risparmio sull’utilizzo di acqua (-84 per cento) ed energia elettrica (-30 per cento) e riducendo le emissioni di CO2 del 25 per cento, rispetto ai volumi previsti dalla tradizionale tintura del denim con indaco sintetico.
Patagonia conferma così la sua vocazione ambientalista, votata sì al profitto ma anche alla riduzione dell’impatto ambientale. Proprio in quest’ottica ha deciso di non brevettare il nuovo processo di tintura e di renderlo disponibile anche ad altre aziende.
“Volevamo individuare una soluzione alternativa all’utilizzo dei tradizionali metodi di tintura con indaco a cui anche noi ricorrevamo in passato per la creazione del denim – ha spiegato Helena Barbour, Business Unit Director di Patagonia. – Sono stati necessari anni di ricerche, ma il risultato ottenuto inaugura un nuovo percorso per il denim. Ci auguriamo che altri produttori seguano il nostro esempio, aiutandoci a cambiare questo settore di produzione”.
Per garantire la giusta retribuzione e qualità del lavoro degli operai, i capi della collezione denim Patagonia sono dotati di certificazione Fair Trade Certified per la realizzazione delle cuciture.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.

