Rimedi naturali

Funghi medicinali, i funghi usati in micoterapia con benefici curativi

Importante sostegno di molte patologie, la micoterapia utilizza numerosi funghi medicinali per la difesa del nostro organismo, il suo benessere e per preservare la nostra energia vitale.

I funghi, utilizzati in Medicina tradizionale cinese da diversi secoli, hanno catturato l’interesse anche del mondo occidentale che da tempo ne sta studiando gli effetti benefici e l’aiuto terapeutico che possono dare. Diversi sono i tipi di funghi medicinali, curativi o terapeutici usati e molteplici le loro funzioni di supporto all’organismo ma praticamente tutti agiscono positivamente sulla regolazione del sistema immunitario, sul metabolismo, sia lipidico che glucidico, e come importanti antinfiammatori e alcuni hanno anche proprietà antitumorali.

I funghi medicinali, benefici e proprietà

Maitake

Molti arricchiscono il mondo della micoterapia fra cui il fungo maitake o Grifola frondosa che per le sue dimensioni e per le molteplici proprietà è chiamato anche re dei funghi. Considerato un tonico per aumentare la vitalità, tra i suoi benefici si segnalano l’utilità nel trattamento dell’ipertensione, per potenziare la risposta immunitaria e in tutte le difficoltà metaboliche. Recenti studi lo vedono inoltre protagonista nelle malattie legate alla vescica e alla prostata.

micoterapia maitake
Maitake © http://mossyskull.com

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Hericium erinaceus

Il fungo Hericium erinaceus, chiamato anche criniera di leone o barba bianca è utilizzato per tutte le problematiche e malattie gastriche. Veniva un tempo utilizzato in polvere sulle ferite per velocizzare la cicatrizzazione. Recenti studi dimostrano i benefici del Hericium sulla mucosa gastrointestinale, grazie alla sua proprietà antinfiammatoria, alla capacità di rigenerare le mucose e alla sua azione prebiotica. Oltre ad essere consumati in alimentazione ove il fungo lo consenta, vengono venduti sotto forma di capsule da assumere un paio di volte al giorno, vicino o lontano ai pasti in base alle esigenze. Sempre associati a vitamina C, che ne migliorano l’assorbimento.

micoterapia hericium
Hericium © http://perverdonk.com

Shiitake

Lo shiitake o Lentinula edodes, anch’esso considerato re dei funghi, è stato uno dei primi ad essere utilizzato a scopi terapeutici. Tra le sue proprietà, migliora l’energia vitale e la circolazione del sangue, ottimo nelle malattie da raffreddamento e potente tonico di fegato e reni. Considerato una delizia culinaria dal sapore dolciastro viene largamente consumato dalle persone che hanno la necessità di abbassare i livelli di colesterolo. Come il reishi, tra i benefici di questo fungo ci sono la promozione della longevità, la tonificazione dell’energia vitale, la protezione del cuore e in più viene utilizzato per trattare disturbi e malattie gastrointestinali.

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Shiitake © www.bloomush.com

Reishi

Il reishi o Ganoderma lucidum, importante nella micoterapia, era chiamato dagli antichi cinesi Ling zhi che significa fungo dei mille anni o fungo dell’immortalità perché si ritiene che favorisca la longevità. Un antico testo cinese afferma che il reishi tra le sue proprietà ci sono quelle di aumentare l’energia vitale, migliorare le facoltà di pensiero, la memoria e ritardare l’invecchiamento. Rientra inoltre in quella categoria di rimedi chiamati adattogeni per la sua capacità di aiutare l’organismo a recuperare il potere innato di guarigione, così da migliorare la resistenza alle malattie e da contenerne le manifestazioni già in atto. Fungo non commestibile per il suo sapore amaro e la consistenza legnosa, i principali benefici che gli vengono attribuiti sono immunomodulanti, antinfiammatori, antiossidanti, regolarizzanti il profilo lipidico, protettori del sonno, epatoprotettivi e antivirali. Migliora la capacità di gestire lo stress psicofisico e potenzia l’energia o Qi del cuore. La ricchezza dei suoi componenti fra cui polisaccaridi, aminoacidi, vitamine e sali minerali lo rendono un rimedio davvero potente in grado di normalizzare le funzioni organiche.

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Ganoderma © www.brewfortune.com

Polyporus umbellatus

Altri funghi completano il panorama terapeutico: il Polyporus umbellatus la cui proprietà è di drenare e dissolvere l’umidità, quindi con benefici quali l’effetto diuretico. Utile anche nelle infiammazioni delle vie urinaria e specifico per il sistema linfatico.

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Polyporus umbellatus © http://4.bp.blogspot.com

Coprinus comatus

Il Coprinus comatus contiene vitamine C, D, E, vitamine del gruppo B, minerali in elevata quantità e 20 aminoacidi tra cui tutti gli essenziali e molte proteine. Ottimo dal punto di vista culinario, tra i suoi benefici ci sono il migliorare del metabolismo e i livelli di glucosio nel sangue, ma viene anche usato per controbilanciare i danni da stress ossidativo indotti da situazioni di iperglicemia.

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Coprinus comatus © http://img07.deviantart.net

Il consiglio comunque è di scegliere prodotti di aziende serie ed affidabili, che diano la garanzia di una coltivazione assolutamente adeguata e in grado di garantire la provenienza del prodotto, oltre alla sua salubrità. Inoltre, per la somministrazione che deve essere assolutamente personalizzata, è bene affidarsi a persone competenti che sapranno sicuramente indicarvi il fungo con le proprietà e i benefici mirati al problema da risolvere.

Funghi medicinali in cucina

  • Shiitake: il suo gusto ricorda la carne e si abbina facilmente a quasi tutte le preparazioni.
  • Reishi: il suo sapore non è dei migliori quindi è consigliato assumerlo secco sotto forma di tisana, oppure in capsule come integratore.
  • Funghi Abm: questi funghi sono in grado di regolare la risposta immunitaria, difendere l’organismo da virus e batteri. Normalizzano la funzionalità del fegato e hanno proprietà antitumorali, utili quando si soffre di tiroidite di Hashimoto, sclerosi multipla, artrite reumatoide, diabete di tipo 1. In cucina, gli Abm secchi si utilizzano previo ammollo in acqua per tutta la notte. Una volta reidratati, si cucinano come i funghi freschi tradizionali, nella preparazione di risotti, frittate e contorni.
  • Maitake: un fungo delicato e gradevole, che si può cucinare con o senza ammollo, buono saltato in padella con aglio e olio.
  • Hericium erinaceus: può essere saltato, grigliato, arrostito e utilizzato nelle ricette classiche a base di funghi. Il suo sapore si abbina molto bene con quello del pesce e delle verdure.

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