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La produzione di energia di un impianto fotovoltaico dipende innanzitutto dalla regione in cui è installato. Le condizioni climatiche locali rivestono infatti un ruolo cruciale.
Il fotovoltaico in Italia conta oltre 800.000 impianti per quasi 20 GWp di installato cumulato. Nel 2017 si sono installati oltre 400 MWp di potenza fotovoltaica di cui il 51 per cento è rappresentata da impianti residenziali o commerciali sotto i 20 kWp. Ad oggi però solo il 5 per cento degli edifici in Italia ha un tetto fotovoltaico che produce energia. La produzione del fotovoltaico in Italia varia in base alla quantità di energia solare che può essere utilmente “raccolta” da un impianto fotovoltaico dipende principalmente dall’irraggiamento tipico della regione.
Il territorio italiano è ai primi posti per potenza installata, insieme a Cina, Germania e Stati Uniti. Questo è avvenuto sicuramente grazie alla politica incentivante del Governo, ma grazie anche al lavoro delle decine di piccole medie aziende che operano nel settore e nate negli ultimi anni.
Nel 2012 al primo posto c’era Roma, con 4.397 installazioni, seguiva Perugia con 1.573, e terza Padova con 1.339. Quarta Ravenna con 1.299 impianti, seguita al quinto posto da Trento con 1.148, al sesto da Forlì con 1.084, al settimo Rimini con 1.060 impianti fotovoltaici, all’ottavo Modena con 1.022, nono posto per Cesena con 1.002 e, a chiudere, decimo posto per Sassari con 991 impianti.
Analizzando ulteriormente i numeri, si nota come su 8092 comuni, sono 7789 quelli che hanno almeno un impianto fotovoltaico.
Solo in 303 centri italiani non ci sono ancora pannelli fotovoltaici attivi. Un rapido calcolo mostra che nel 97 per cento dei comuni italiani si produce energia pulita con il sole e solo nel restante 3% non ci sono impianti.
Tra le regioni che eccellono nel solare, resta in testa la Puglia con un totale di 2.270 megawatt per 26.563 impianti; al secondo posto la Lombardia (1.449 MW per 55.879 impianti); il terzo gradino è coperto dall’Emilia Romagna con una potenza totale installata di 1.357 megawatt generata dai suoi 35.820 impianti.
L’irraggiamento, infatti, rappresenta la quantità di energia solare incidente su una superficie unitaria in un determinato intervallo di tempo, tipicamente un giorno (kWh/m2/giorno) (il valore istantaneo della radiazione solare incidente sull’unità di superficie viene, invece, denominato radianza kW/m2). L’irraggiamento è influenzato dalle condizioni climatiche locali (nuvolosità, nebbia, foschia ecc..) e dipende dalla latitudine del luogo, cresce cioè quanto più ci si avvicina all’equatore.
In Italia, l’irraggiamento medio annuale varia dai 1100 kWh/m2/anno della pianura padana ai 1450 kWh/m2 del centro Sud e ai 1850 kWh/m2/giorno della Sicilia. Nel nostro paese, quindi, le regioni ideali per lo sviluppo del fotovoltaico sono soprattutto quelle meridionali e insulari anche se, per la capacità che hanno di sfruttare anche la radiazione diffusa, gli impianti fotovoltaici possono essere installati con successo in tutte le zone del nord Italia.
Gli impianti fotovoltaici nelle regioni settentrionali hanno una produzione annuale media di circa 1000-1100 kWh. I valori salgono a 1200-1300 kWh nelle regioni del centro Italia e arrivano a toccare i 1400-1500 kWh nelle regioni meridionali e in Sicilia. In alcune località particolarmente favorevoli si raggiungono anche i 2000 kWh/anno.
L’Enea, infine, ha approntato uno strumento per il calcolo istantaneo della radiazione solare giornaliera per qualunque località italiana, disponibile on-line sul sito dell’Atlante italiano della radiazione solare.
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