Dalle Langhe alla Calabria, dal Delta del Po alle colline toscane: le esperienze premiate da Cia creano comunità e opportunità nelle aree rurali.
Uno studio dell’Uicn spiega che il 42 per cento degli alberi europei è a rischio estinzione. “Occorre agire per non perdere tale inestimabile patrimonio”.
Il 42 per cento delle specie di alberi esistenti attualmente in Europa è a rischio estinzione. A spiegarlo è uno studio pubblicato venerdì 27 settembre dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (International Union for Conservation of Nature, Uicn), nel quale si sottolinea il fatto che uno dei principali pericoli è legato all’introduzione di specie invasive.
L’istituto di ricerca, la cui sede è a Gland, in Svizzera, ha pubblicato per la prima volta una “lista rossa” di alberi europei. Ciò dopo averne analizzati ben 454 tipi presenti sul suolo del Vecchio Continente. Il risultato è particolarmente inquietante: secondo gli esperti più di quattro alberi su dieci è gravato da un “rischio elevato di estinzione”.
In particolare, per quanto riguarda le specie cosiddette endemiche, ovvero che sono presenti unicamente in Europa, il rapporto indica che il 58 per cento risulta “in pericolo”, mentre il 15 per cento è versa in una “situazione critica”. Il rapporto indica, tra gli altri, la Sorbus tauricola, la Sorbus aucuparia maderensis, l’Aesculus hippocastanum come i casi più eclatanti. E non soltanto per via delle specie invasive che impediscono alle altre di riprodursi normalmente.
BREAKING NEWS: Over half of Europe’s endemic trees are threatened with extinction, according to reports on the state of the continent’s biodiversity published today on the @IUCN European Red List. Read the press release: https://t.co/q0llpPjI8U pic.twitter.com/bx6wRnDtVh
— IUCN Red List (@IUCNRedList) 27 septembre 2019
Secondo lo studio svizzero, infatti, ci sono altri fattori che rischiano di fare scomparire quasi la metà degli alberi europei. Nel testo vengono citati in particolare lo sfruttamento non sostenibile delle foreste – a partire dalla deforestazione, spesso legata alle esigenze degli allevamenti industriali – e lo sviluppo urbano incontrollato. Senza dimenticare il proliferare delle patologie vegetali e gli incendi.
“Gli alberi – ha commentato Craig Hilton-Taylor , dirigente dell’Uicn – rappresentano degli elementi essenziali per la vita sulla Terra. Quelli europei in particolare, grazie alla loro diversità, garantiscono una fonte alimentare e di rifugio per innumerevoli specie animali, a partire dagli uccelli e dagli scoiattoli. Anche il loro ruolo economico è cruciale”. Per questo l’organizzazione non governativa ha lanciato un appello ai dirigenti dell’Unione europea, affinché agiscano per difendere un patrimonio inestimabile, che una volta perduto non potrebbe più essere recuperato.
More than half the trees in Europe face extinction threat: https://t.co/TDQkP4M0NT
— Extinction Symbol (@extinctsymbol) September 30, 2019
Un altro dirigente dell’Uicn, Luc Bas, ha aggiunto: “Questo rapporto mostra a che punto la situazione sia ormai catastrofica per numerose specie che costituiscono la spina dorsale degli ecosistemi europei e contribuiscono alla salute del Pianeta”.
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