Con il progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi del settore della meccatronica hanno avviato la decarbonizzazione.
Il braccio di ferro tra Casa Bianca e Congresso degli Stati Uniti, cominciato ormai più di cinque anni fa, sulla costruzione dell’oleodotto Keystone XL continua. L’ampliamento dell’oleodotto già esistente dovrebbe ridurre i tempi di trasporto del greggio estratto dalle sabbie bituminose dell’Alberta (Canada) al Texas (Stati Uniti) per essere raffinato o mandato altrove, nel mondo.
Il braccio di ferro tra Casa Bianca e Congresso degli Stati Uniti, cominciato ormai più di cinque anni fa, sulla costruzione dell’oleodotto Keystone XL continua. L’ampliamento dell’oleodotto già esistente dovrebbe ridurre i tempi di trasporto del greggio estratto dalle sabbie bituminose dell’Alberta (Canada) al Texas (Stati Uniti) per essere raffinato o mandato altrove, nel mondo. Una filiera giudicata insostenibile per diversi motivi.
Il 29 gennaio anche il Senato, a maggioranza repubblicana, ha approvato il progetto con 62 voti a favore e 36 contrari. Nove senatori democratici hanno votato con i repubblicani. La Camera dei rappresentati aveva già espresso il suo voto in questo senso il 9 gennaio, dopo che l’amministrazione presieduta da Barack Obama aveva annunciato che avrebbe posto il veto nel caso in cui il Congresso avesse approvato la legge. Un potere derivante dal fatto che il progetto valica i confini nazionali e per questo ha bisogno dell’approvazione presidenziale.
La legge dovrebbe arrivare sulla scrivania di Obama settimana prossima, ma sembra improbabile che né la Camera, né il Senato possano oltrepassare il veto presidenziale con una maggioranza di due terzi dei voti, quanti ne richiede la Costituzione degli Stati Uniti. Il Senato repubblicano, secondo quanto riportato dal New York Times, ha fatto sapere che in caso di veto, continuerà la battaglia su un altro campo come la legge di bilancio o una legge più ampia in tema di energia.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Con il progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi del settore della meccatronica hanno avviato la decarbonizzazione.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
© Stefan Zaklin/Getty Images