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Il concorso è aperto a imprese, associazioni e startup che abbiano una sola cosa in testa, la sostenibilità ambientale. Chi si aggiudicherà l’edizione 2014?
Sarà possibile candidare le migliori idee imprenditoriali fino al 1o novembre 2014 e concorrere così ad aggiudicarsi il Sette Green Awards 2014. Il premio, promosso da Sette Green Corriere della Sera, Conai (Consorzio nazionale imballaggi) e Ance (Associazione nazionale costruttori edili), premierà le migliori aziende e iniziative che più si distingueranno per dare vita ad una nuova economia in grado di risparmiare risorse ed energia. Una giuria composta da esperti, giornalisti e tecnici sceglieranno il miglior progetto per ognuna delle 7 categorie in concorso. Da quest’anno anche gli utenti di Corriere.it potranno esprimere la propria preferenza.
Potranno partecipare tutte le realtà e le idee imprenditoriali che abbiano sviluppato progetti legati all’alimentazione e al rispetto del territorio e delle risorse; al mondo degli imballaggi sostenibili o allo sviluppo di applicazioni dedicate al vivere sostenibile. All’edilizia green e al turismo sostenibile e rispettoso degli ecosistemi naturali. Non mancano comunque le opportunità per chi abbia realizzato libri o film dedicati ai temi legati all’ambiente e per progetti dedicati al miglioramento della qualità della vita nelle nostre città.
I vincitori della scorsa edizione. Un concorso che premia le eccellenze e le nuove imprese italiane, nate in tempo di crisi sì, ma anche in un periodo di grande fermento, soprattutto nel campo della green economy. Ecco allora che lo scorso anno, nella categoria Startup si è aggiudicata il premio Chicza Italia, che importa una gomma da masticare biodegradabile prodotta da coltivazioni certificate biologiche. Per i migliori imballaggi premio è andato ad un’insalatiera in PET riciclato realizzata da I.L.P.A. Srl, Divisione ILIP.
Alisea, una matita realizzata senza utilizzare legno, ma solo la grafite ottenuta riciclando gli scarti di lavorazione si è aggiudicata la categoria Invenzione. La categoria Abitare è andata invece a BNP Paribas Cardif che, con il supporto di Quantum, ha realizzato interventi di efficienza energetica mirati alla riduzione dei consumi e alle attività di “Greening” della sede della Compagnia assicurativa a Milano. Il succo d’uva senza zuccheri aggiunti e senza conservanti di Lurisia si è aggiudicato la categoria Food, grazie anche al progetto di recupero delle uve Barbera piemontesi.
Infine la categoria Cultura è andata al Barilla Center for Food and Nutrition che ha realizzato una doppia piramide alimentare, che conta anche l’impatto dei vari alimenti sull’ambiente. Mentre il miglior progetto di Mobilità è stato Iubilantes, un’associazione di volontariato culturale di Como che propone itinerari a piedi con servizi dedicati in particolare ai disabili e alle loro famiglie. Chi si aggiudicherà l’edizione 2014?
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