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Non c’è solo la messa al bando delle cannucce di plastica da tutti gli hotel e resort Hilton. L’impegno per la sostenibilità della catena alberghiera va oltre, con una visione a lungo termine e legata soprattutto alla protezione del territorio e delle comunità locali dove sorgono le strutture ricettive. È quello che accade alle Seychelles,
Non c’è solo la messa al bando delle cannucce di plastica da tutti gli hotel e resort Hilton. L’impegno per la sostenibilità della catena alberghiera va oltre, con una visione a lungo termine e legata soprattutto alla protezione del territorio e delle comunità locali dove sorgono le strutture ricettive. È quello che accade alle Seychelles, meta turistica sognata dai più, che offre splendide spiagge e fondali marini e dove Hilton possiede e gestisce numerose strutture. Qui la catena ha introdotto una serie di misure innovative che contribuiranno a promuovere un turismo sostenibile in tutto l’arcipelago.
In questi anni la maggior parte delle catene alberghiere hanno avviato corposi programmi per la riduzione degli impatti delle proprie strutture e delle proprie offerte. Lo richiedono gli stessi turisti, mentre aumenta la consapevolezza dei consumatori sull’impatto che anche il turismo ha sull’ambiente e il territorio. Non più quindi business-as-usual, ma un progetto economico che punta anche alla responsabilità sociale dell’azienda.
Hilton quindi ha avviato nelle Seychelles quello che può essere preso ad esempio da molti: un approvvigionamento sostenibile delle materie prime, la riduzione dei consumi e la quasi messa al bando della plastica. Ad esempio l’hotel ha collaborato con l’Ifad (Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo) a progetti di agricoltura sostenibile per garantire prodotti locali provenienti da pratiche inclusive e rispettose dell’ambiente: oggi oltre l’80 per cento dei prodotti vegetali è prodotta localmente. Anche l’acquaponica è una soluzione sostenibile: in questo caso pesci e colture vegetali vengono allevati e coltivati in combinazione simbiotica, senza rifiuti e con un bassissimo consumo di risorse naturali.
Ma turismo sostenibile significa proteggere il territorio, ancor più se questo è in messo in pericolo dal cambiamento climatico. Interessante quindi l’investimento della catena che all’interno dell’Hilton Northolme Resort & Spa e del DoubleTree by Hilton Allamanda ha avviato dei veri e propri vivai per crescere nuovi coralli e contribuire alla ripresa della barriera corallina. Il resort ha inoltre realizzato alcuni progetti di conservazione collaborando con la Marine conservation society e con le Environment schools locali per proteggere quello che è il principale strumento di sussistenza della popolazione locale: l’oceano.
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