Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Non c’è solo la messa al bando delle cannucce di plastica da tutti gli hotel e resort Hilton. L’impegno per la sostenibilità della catena alberghiera va oltre, con una visione a lungo termine e legata soprattutto alla protezione del territorio e delle comunità locali dove sorgono le strutture ricettive. È quello che accade alle Seychelles,
Non c’è solo la messa al bando delle cannucce di plastica da tutti gli hotel e resort Hilton. L’impegno per la sostenibilità della catena alberghiera va oltre, con una visione a lungo termine e legata soprattutto alla protezione del territorio e delle comunità locali dove sorgono le strutture ricettive. È quello che accade alle Seychelles, meta turistica sognata dai più, che offre splendide spiagge e fondali marini e dove Hilton possiede e gestisce numerose strutture. Qui la catena ha introdotto una serie di misure innovative che contribuiranno a promuovere un turismo sostenibile in tutto l’arcipelago.
In questi anni la maggior parte delle catene alberghiere hanno avviato corposi programmi per la riduzione degli impatti delle proprie strutture e delle proprie offerte. Lo richiedono gli stessi turisti, mentre aumenta la consapevolezza dei consumatori sull’impatto che anche il turismo ha sull’ambiente e il territorio. Non più quindi business-as-usual, ma un progetto economico che punta anche alla responsabilità sociale dell’azienda.
Hilton quindi ha avviato nelle Seychelles quello che può essere preso ad esempio da molti: un approvvigionamento sostenibile delle materie prime, la riduzione dei consumi e la quasi messa al bando della plastica. Ad esempio l’hotel ha collaborato con l’Ifad (Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo) a progetti di agricoltura sostenibile per garantire prodotti locali provenienti da pratiche inclusive e rispettose dell’ambiente: oggi oltre l’80 per cento dei prodotti vegetali è prodotta localmente. Anche l’acquaponica è una soluzione sostenibile: in questo caso pesci e colture vegetali vengono allevati e coltivati in combinazione simbiotica, senza rifiuti e con un bassissimo consumo di risorse naturali.
Ma turismo sostenibile significa proteggere il territorio, ancor più se questo è in messo in pericolo dal cambiamento climatico. Interessante quindi l’investimento della catena che all’interno dell’Hilton Northolme Resort & Spa e del DoubleTree by Hilton Allamanda ha avviato dei veri e propri vivai per crescere nuovi coralli e contribuire alla ripresa della barriera corallina. Il resort ha inoltre realizzato alcuni progetti di conservazione collaborando con la Marine conservation society e con le Environment schools locali per proteggere quello che è il principale strumento di sussistenza della popolazione locale: l’oceano.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Uno studio spagnolo innovativo mostra un legame tra il pesticida picloram e l’insorgenza di tumori al colon-retto nella popolazione under-50.
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
A Strasburgo approvata una risoluzione che adeguerebbe la definizione di violenza sessuale a quella della Convenzione di Istanbul. L’Italia a che punto è?
Il Pnr è stato posto in consultazione pubblica dai ministeri di Ambiente e Agricoltura e dall’Ispra. Si tratta di un documento atteso da decenni.
Energy2act è il progetto che crea un modello di transizione energetica, a partire dalle comunità di quartiere.
Dal 24 al 29 aprile, la Colombia ospita la prima Conferenza internazionale della società civile per l’abbandono dei combustibili fossili: l’Italia c’è.
Situazione in miglioramento, con criticità persistenti in pianura padana, Valle del Sacco, Campania. Ma le nuove direttive obbligano a fare ancora meglio.
Il fenomeno che ha coinvolto il Molise, con forti ripercussioni anche in Puglia, era noto da tempo. Secondo i geologi si sarebbe potuto intervenire.
L’esposizione alle microplastiche ridurrebbe la fertilità. Anche se, ora, un documentario e un’esperta dimostrano che è un processo reversibile.
