Cinque paesi europei chiedono di limitare il livello di protezione degli orsi bruni
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
La caccia rappresenta, in Italia e nel mondo, una delle principali cause di perdita della biodiversità, soprattutto a causa della pessima gestione dell’attività venatoria. Oltre che per gli animali questa attività anacronistica è un pericolo per i cittadini. Nel nostro Paese, dal 2007 ad oggi, sarebbero più di mille le vittime dei cacciatori. Seguendo questa sezione si potranno leggere notizie e storie virtuose di lotta alla caccia e al bracconaggio e le conseguenze che queste attività comportano sull’ambiente.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.
Una storia di scarsa conoscenza delle leggi nazionali, totale impunità per i reati di bracconaggio e l’evidente aumento del turismo venatorio internazionale.
In Islanda è stato concesso il permesso di cacciare 128 balenottere comuni all’ultima compagnia di caccia rimasta in Europa.
Doppia procedura di infrazione contro l’Italia su caccia e pesca, per tutta risposta la maggioranza già prepara una legge che amplia l’attività venatoria.
La vaquita è il più piccolo cetaceo al mondo che si trova nel mare di Cortez, in Messico. I 10 esemplari rimasti sono un simbolo di lotta e resistenza.
Dopo due mesi di stop, la caccia alle balene in Islanda ricomincia. Adottando nuovi metodi che, per il governo, dovrebbero garantire il benessere animale.
Il governo italiano è in contrasto con l’opinione pubblica ed europea. Humane Society International lancia una petizione per tutelare la fauna selvatica.
I cacciatori potranno abbattere 75 lupi dei 460 rimanenti in Svezia. Il paese ha dato il via libera al più grande abbattimento di lupi degli ultimi anni.