L’Islanda vieterà la caccia alle balene nel 2024
La ministra della Pesca dell’Islanda ha annunciato che dal 2024 molto probabilmente non verranno concesse licenze per la caccia alle balene.
La ministra della Pesca dell’Islanda ha annunciato che dal 2024 molto probabilmente non verranno concesse licenze per la caccia alle balene.
L’asta sarà aperta a cacciatori locali e internazionali e consentirà di uccidere 83 elefanti in tutto il territorio del Botswana.
520mila italiani hanno chiesto l’abolizione della caccia. Parallelamente, prosegue la lotta contro il bracconaggio e i crimini a danno della fauna selvatica.
Presto due nuovi referendum: quello sulla cannabis ha ottenuto 607mila firme, quello per l’eutanasia il doppio. Si raccolgono firme anche contro la caccia.
La caccia è iniziata come ogni anno. Non sono bastati gli incendi che hanno funestato il territorio, né il clima impazzito a fermare i cacciatori.
Si pensa che sia la Grindadráp più sanguinosa di sempre. Persino gli abitanti locali hanno condannato i numeri della caccia.
La natura fa le spese della crisi economica in Zimbabwe. Il governo metterà in vendita le licenze per uccidere circa 500 elefanti, a 70mila dollari l’una.
Con le prime quattro navi salpate dai porti del Giappone, ricomincia la contestatissima caccia alle balene per scopi commerciali.
Brutto passo falso per il neoeletto governatore del Montana: ha teso una trappola a un lupo per poi sparargli, senza avere le autorizzazioni.
Secondo gli ambientalisti, la crisi politica in Sudan sta favorendo l’arrivo di cacciatori provenienti dall’estero. Mettendo a rischio la fauna locale.