La Germania potrebbe ridurre le emissioni del 40% a causa della pandemia
Complice il calo della domanda energetica e l’aumento della quota di rinnovabili, il paese potrebbe raggiungere gli obiettivi climatici di riduzione delle emissioni di CO2.
Complice il calo della domanda energetica e l’aumento della quota di rinnovabili, il paese potrebbe raggiungere gli obiettivi climatici di riduzione delle emissioni di CO2.
A Sanaa, molti edifici costruiti prima dell’XI secolo e ora patrimonio Unesco sono crollati o danneggiati da piogge torrenziali senza precedenti.
Nuovi impegni a cinque anni dalla firma dell’Accordo di Parigi. La Giamaica è l’unica, insieme ad altri 10 paesi, ad aver rafforzato i propri impegni nella riduzione delle emissioni.
I proprietari dell’Empire state building, grattacielo simbolo di New York, sono riusciti a ridurre le sue emissioni del 40 per cento. Ed è solo l’inizio.
Attraverso il fornitore leader di servizi di ride pooling, le Mirai hanno percorso una distanza da record, a zero emissioni e senza problemi tecnici.
Gli isolanti Coverd hanno i requisiti di sostenibilità necessari per l’utilizzo in lavori di nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici.
Le città sono causa dei cambiamenti climatici ma anche la prima vittima dei loro effetti. Alberi e foreste hanno il maggior potenziale per creare città intelligenti.
Secondo l’amministratore delegato della British Petroleum Bernard Looney, è questo il momento per “abbracciare la transizione energetica”.
Dopo le centrali a carbone, in Europa le industrie che emettono più CO2 sono quelle siderurgiche. Ora più che mai, il settore necessita di un profondo ripensamento in chiave sostenibile.
Il confinamento ha prodotto un netto calo delle emissioni di CO2 mondiali. Ma il rischio è che la ripresa economica possa farle tornare ai livelli del 2019.