I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Piogge torrenziali hanno colpito il Nicaragua, la Costa Rica e l’Honduras causando frane, inondazioni e almeno 22 vittime.
Aggiornamento 9 ottobre – Dopo aver acquistato forza ed essersi trasformato in un uragano di categoria 1 sulla scala di Saffir-Simpson che misura l’intensità dei cicloni tropicali, Nate è arrivato negli Stati Uniti. Ha raggiunto prima la Louisiana, e poi il Mississippi poco dopo la mezzanotte di domenica (ora locale). Secondo quanto riportato dalla Cnn, circa 67mila abitazioni sono rimaste senza elettricità lungo il Golfo del Messico. L’uragano si è poi indebolito nuovamente, fino a tornare ad essere una tempesta tropicale.
Nate made second US landfall near Biloxi, Mississippi, as a Category 1 hurricane, National Hurricane Center says https://t.co/CFwwoCcH2i
— CNN Breaking News (@cnnbrk) 8 ottobre 2017
La tempesta tropicale Nate ha raggiunto l’America centrale nella giornata di giovedì 5 ottobre, con venti alla velocità di circa 72 chilometri orari. Delle ventitré vittime, undici sono solo in Nicaragua, dove altre sette persone sono disperse, le abitazioni e le infrastrutture hanno subito danni gravi. Secondo quanto riporta la Bbc in Costa Rica circa 40mila persone sono rimaste senza acqua potabile e in migliaia hanno dovuto lasciare le proprie case per trasferirsi in strutture di sicurezza. Colpiti anche El Salvador e Honduras.
Ora Nate si sta spostando in direzione del Messico e degli Stati Uniti, dove l’allerta è in vigore in Florida, Louisiana, Mississippi e Alabama e dove Nate dovrebbe arrivare tra sabato e domenica, secondo le previsioni del National Hurricane Center, il centro statunitense che monitora gli uragani. Il governatore della Florida Rick Scott ha avvisato la popolazione che la tempesta tropicale potrebbe trasformarsi in uragano e “le famiglie devono essere pronte” al peggio.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.