Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Le megattere innamorate emettono suoni che l’orecchio umano non è in grado di apprezzare. Il progetto The frequency of love di Huawei e Wwf Italia li ha trasformati in musica.
Da qualche parte, nel mondo, c’è un delfino che regala un “mazzo” di spugne alla compagna. Un albatro sta danzando per conquistare l’innamorata, un uccello giardiniere le ha addirittura costruito la casa. I pesci angelo dei Caraibi amano viaggiare in coppia: il loro legame dura spesso tutta la vita tanto che, se uno dei due muore, l’altro sceglie di restare in solitudine. Nell’oceano, un canto risuona negli abissi più profondi, quello delle megattere innamorate.
Ne restano circa 50mila esemplari, che si accoppiano nelle acque tropicali dove trascorrono l’inverno. I maschi cantano per attirare le femmine, che riescono a sentire i richiami anche a centinaia di chilometri di distanza. Intonano tutti lo stesso canto ovunque si trovino, secondo gli studiosi.
Purtroppo, noi non siamo pienamente in grado di apprezzarlo. O meglio, non lo eravamo fino a poco tempo fa: con il progetto The frequency of love, Huawei e Wwf Italia hanno trasformato i gorgheggi delle balene in melodie comprensibili all’orecchio umano. Come? Grazie al processore con doppia intelligenza artificiale del nuovo Mate 20 pro, in grado di riconoscere le frequenze dei vocalizzi emessi dai cetacei ed associarle a note musicali, utilizzate per comporre una melodia unica.
“Ogni storia d’amore merita di essere raccontata”, ha dichiarato Isabella Lazzini, direttrice marketing di Huawei Italia. Lo scopo primario dell’iniziativa sperimentale è quello di rafforzare la connessione fra l’uomo e la natura sfruttando il linguaggio universale della musica e la tecnologia. Un altro obiettivo è proprio quello di evidenziare l’enorme potenziale dell’intelligenza artificiale, capace di metterci in contatto con mondi finora inesplorati.
https://youtu.be/Ag7XHvzI6cw
Con The frequency of love, inoltre, Huawei sostiene il Wwf nella salvaguardia dei cetacei – balenottere, capodogli, delfini – che vivono all’interno del santuario Pelagos nel mar Mediterraneo, un’area protetta di 87.500 chilometri quadrati. “Quello che rende possibile il nostro lavoro di conservazione è anche la capacità di far innamorare il grande pubblico di animali e luoghi straordinari e fragili che devono essere protetti”, ha dichiarato Benedetta Flammini, direttrice marketing di Wwf Italia.
Ascoltando il canto delle megattere è impossibile non restare affascinati. Finalmente un po’ di luce è riuscita a penetrare nei meandri del loro mondo tanto misterioso, quanto attraente. Consentendoci di scoprire che questi animali possenti e inafferrabili ci assomigliano più di quanto pensiamo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.
Uno studio osservazionale condotto su oltre 10mila anziani ha associato la preparazione dei pasti in casa a un minor rischio di demenza, specialmente per chi è meno abile in cucina.
La nuova legge parla di “gestione” della fauna selvatica, estende la stagione venatoria e le specie cacciabili: la Ue ha già detto che non va bene.
