Dal Fuorisalone al Salone del Mobile, la mobilità vista attraverso la lente del design e della circolarità diventa il filo conduttore che lega numerosi eventi. La nostra selezione.
Toyota lancia l’iniziativa Hybrid Metro Mobility con l’obiettivo di coinvolgere i Comuni dell’area metropolitana in progetti concreti per una nuova mobilità.
Vincerà una Toyota Yaris Hybrid il Comune che presenterà il miglior progetto di mobilità sostenibile, aggiudicandosi così l’Hybrid Metro Mobility. Presentata da Toyota all’Urban Center di Torino e patrocinata dal Comune del capoluogo piemontese, la gara è pensata per stimolare la realizzazione, da parte delle amministrazioni locali dell’hinterland torinese, di progetti che riducano l’inquinamento atmosferico e sviluppino nuove idee di mobilità.
“Ho apprezzato fin da subito Toyota Hybrid Metro Mobility – ha dichiarato l’assessore Claudio Lubatti – perché pone l’accento sulla mobilità sostenibile che costituisce uno dei principali obiettivi di ogni amministrazione moderna e attenta alle esigenze del territorio che rappresenta; la forza di questo progetto, inoltre, sta nell’allargare il proprio raggio d’azione non coinvolgendo la città di Torino, ma tutti i Comuni della città metropolitana”.
C’è tempo fino a fine anno per presentare le azioni che il Comune partecipante ha intenzione di intraprendere. Azioni che incentivino ad esempio l’utilizzo di mezzi ecologici tra i cittadini, piuttosto che interventi per la riduzione delle polveri fini, o che concentrino gli sforzi sulla riorganizzazione del trasporto pubblico nei centri urbani. Valide anche le proposte per migliorare la qualità dell’ambiente urbano o che sfruttino l’innovazione tecnologica per gestire in maniera intelligente il traffico.
“Siamo molto orgogliosi di essere riusciti a metterla in atto, si tratta di un’attività originale che per la prima volta coinvolge un territorio molto vasto come quello della città metropolitana di Torino – ha dichiarato Andrea Carlucci, direttore marketing e comunicazione di Toyota Motor Italia.
Anche Torino, dopo Roma, ospita l’Hybrid Urban Center, uno spazio dedicato a tutti gli automobilisti che vogliano toccare con mano la tecnologia ibrida della casa nipponica. “Siamo convinti che la strada della mobilità sostenibile deve essere percorsa insieme a chi opera direttamente sul territorio. Unendo le forze – ha concluso Carlucci – trasmetteremo il messaggio che solo con un approccio condiviso raggiungeremo l’obiettivo comune di vivere in città più pulite, dove l’ambiente viene rispettato e tutelato”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Dal Fuorisalone al Salone del Mobile, la mobilità vista attraverso la lente del design e della circolarità diventa il filo conduttore che lega numerosi eventi. La nostra selezione.
Sui principali marketplace online sono aumentate le richieste di informazioni sulle auto elettriche a causa dell’aumento del prezzo di benzina e diesel causato dalla guerra in Iran. E si chiede se questo interesse durerà.
Vinitaly torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile: sempre più centrale l’enoturismo, mentre si conferma l’interesse per il vino biologico e cresce il mercato delle bevande Nolo. In centro a Verona, gli eventi del fuorisalone.
Un motore termico e 3 elettrici, 7 posti e oltre 1.000 chilometri di autonomia: ecco l’ultima plug-in Jaecoo 8 Shs-P.
Il software può migliorare i livelli di sicurezza, tecnologia e prestazioni durante l’intero ciclo di vita dell’auto? Sì, succede sull’ultima elettrica Volvo.
Dai materiali riciclati e riutilizzabili all’energia rinnovabile per produrla fino alle emissioni lungo l’intero ciclo di vita, con iX3 Bmw ripensa l’auto elettrica in chiave ecologica.
Design svedese, tecnologia cinese, ambizioni europee. Con Jameel Motors come partner, Zeekr porta in Italia 4 modelli elettrici a partire dalla primavera.
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.
Dall’autonomia fino a 1200 km all’attenzione per sicurezza e innovazione, il brand del gruppo Chery ripensa così l’efficienza dell’auto.