L’uragano Willa ha raggiunto le coste del Messico occidentale

L’uragano Willa ha toccato terra in Messico nella notte tra il 23 e il 24 ottobre. Segnalati gravi allagamenti ma per ora non si registrano vittime.

Aggiornamento 24 ottobre – L’occhio del ciclone ha toccato terra in Messico nei pressi della città di Escuinapa, nello stato di Sinaloa. Per il momento le autorità non hanno segnalato vittime.

Aggiornamento ore 10:30 – Alla fine della giornata di lunedì l’uragano Willa ha perso leggermente forza, scendendo in categoria 4. Le autorità indicano tuttavia che ciò non cambierà granché al momento dell’impatto in termini di rischi per cose e persone.

 


Un nuovo uragano si sta per abbattere sull’America centrale. Battezzato “Willa”, il ciclone si è rafforzato nel corso della giornata di lunedì 22 ottobre ed ha raggiunto la categoria 5, la più elevata sulla scala Saffir-Simpson. Il National Hurricane Center degli Stati Uniti ha spiegato che il fenomeno – che si dirige verso le coste del Messico – è “estremamente pericoloso”.

uragano willa messico
La probabile traiettoria che seguirà l’uragano Willa, che si abbatterà sulle coste del Messico occidentale © National Hurricane Center-Noaa

L’uragano Willa porterà raffiche a 260 km/h

“Le raffiche di vento più violente potranno raggiungere i 260 chilometri orari”, ha aggiunto l’organismo di vigilanza americano. Willa attualmente si trova nell’oceano Pacifico. Le previsioni circa la sua traiettoria indicano che dovrebbe toccare terra tra le città di Mazatlan e di Puerto Vallarta, nella serata di oggi, martedì 23 ottobre. Nella zona si attendono piogge torrenziali e la situazione è resa particolarmente preoccupante in ragione della densità abitativa.

Leggi anche: Cosa c’entrano i cambiamenti climatici con gli eventi estremi dell’estate 2018

A Mazatlan, infatti, vivono più di 650mila persone, mentre a Puerto Vallarta oltre 300mila. E tutta l’area è molto frequentata dai turisti. Per questo il governo messicano ha deciso di porre sotto sorveglianza una larga fascia costiera, da Playa Perula, ad ovest, fino a Bahia Tepehuayas, a nord. Parte della popolazione è stata evacuata. A chi è rimasto è stato consigliato di prepararsi facendo scorte di acqua, cibo e medicinali.

Un secondo uragano, Vicente, al largo del Messico

Ma Willa – che potrebbe raggiungere anche il Texas– non è il solo uragano a minacciare la nazione centro-americana. Un altro ciclone, “Vicente”, si è formato a 370 chilometri da Acapulco, nello stato di Guerrero. In questo caso la speranza è che esso non segua lo stesso processo di rafforzamento, benché il fenomeno sarà in ogni caso portatore di forti precipitazioni.

Articoli correlati