Gli Usa contro il bracconaggio in Africa

Il presidente americano Barack Obama ha annunciato la volontà di creare una task force per contrastare il bracconaggio e il traffico di avorio.

L’iniziativa contro il traffico di avorio e in difesa delle
specie in via d’estinzione quali elefanti e rinoceronti è stata
annunciata lunedì
dal presidente americano Barack Obama
in Tanzania, durante la sua ultima tappa del tour diplomatico in
Africa. È la seconda volta in una settimana che Obama ha
sfruttato un appuntamento istituzionale per parlare di una proposta
ambientale dopo
l’intervento sul piano contro il cambiamento climatico
tenuto
alla Georgetown University di Washington.

 

La proposta prevede la creazione di una task force con lo
scopo di stilare una strategia contro il traffico di avorio usato
dalle milizie di ribelli per finanziare l’acquisto di armi, per un
giro d’affari di oltre 10 miliardi di dollari all’anno. Uno dei
ricercati principali è Joseph Kony, leader dell’Esercito di
resistenza nazionale (Lord resistance army, Lra), diventato famoso
in tutto il mondo grazie al video della campagna Kony 2012 realizzato dalla
ong americana Invisible children.

 

Tra le proposte c’è lo stanziamento di 10 milioni di
dollari per l’addestramento sul campo di ranger e guardie forestali
e l’incremento del numero di forze speciali americane (erano 100
finora) presenti nel continente africano per sostenere il
contingente internazionale composto da circa tremila soldati di
diverse nazionalità.

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