Rimedi naturali

Vademecum contro l’influenza

Contro l’influenza ci sono moltissimi rimedi naturali che possiamo trovare in cucina. Dall’aglio, allo zenzero e il miele, scopriamo le loro proprietà e come usarli.

di Sonia Tarantola

Chi non ha in casa l’aglio? Nessuna altra erba può competere con la sua efficacia antibiotica e con la sua attività di potenziamento del sistema immunitario. L’aglio (crudo o spremuto) sconfigge le infezioni batteriche dell’apparato gastrointestinale non appena entra in contatto con l’organismo. Inoltre il succo di aglio usato come lavanda vaginale (o anche uno spicchio introdotto in vagina), è in grado di distruggere l’infezione batterica. Utilizzato sotto forma di gocce nasali, l’aglio ricopre la superficie dei condotti e delle cavità nasali, sconfiggendo anche in questo caso l’infezione batterica. Ma come superare l’impatto con quel gusto così forte? Gli spicchi possono essere tagliati a dadini e mescolati con del miele per rendere più accettabile il sapore. Nei negozi di cibi naturali si possono trovare capsule di aglio profumato. L’unica controindicazione è rivolta alle mamme che allattano perché influisce sul sapore del latte e può interferire con l’allattamento. Il consiglio per tutti è sempre e comunque di non abusarne.

zenzero-e-limone

Meno noto ma facilmente reperibile anche al supermercato è la radice dello zenzero. Tradizionalmente è sempre stata una delle principali erbe scelte per la cura del raffreddore e dell’influenza, particolarmente efficace contro
la tosse. Lo zenzero allevia il dolore, stimola l’attività immunitaria, riduce l’infiammazione e stimola la sudorazione, fornendo così un aiuto nelle febbri troppo alte. Inoltre scalda e rivitalizza le estremità e aiuta a prevenire i brividi associati a raffreddori e influenze. Assunto sotto forma di tisana: immergere un pezzettino di radice fresca (lavata e spazzolata bene) in acqua (la dose per una tazza) e fare bollire per 10 minuti. Da bere nel corso della giornata.
Oppure si può aggiungere in qualsiasi cibo (è sufficiente grattugiare la radice dopo averla lavata e spazzolata bene) anche nell’insalata, se ne può mangiare in grandi quantità perché è un stimolante salutare dell’organismo.
Da evitare in dosi troppo elevate in gravidanza.

miele e yogurt

Nel  miele, soprattutto quello prodotto da fiori selvatici, è presente il nettare di molte piante medicinali e non solo. Il miele è ricco di sostanze benefiche per il nostro organismo: un complesso assortimento di enzimi, acidi organici, proteine, minerali solo per citarne alcuni, ne fanno un rimedio eccezionalmente efficace nelle malattie respiratorie. In particolare per la cura delle bronchiti, asma bronchiale, riniti, sinusiti e nel trattamento dei raffreddori, influenze, infezioni delle vie respiratorie. Si può iniziare da un cucchiaio 3 volte al giorno, fino a un cucchiaio ogni ora anche diluito nel tè.

Per depurare e purificare fisicamente, emotivamente e spiritualmente il  ginepro è, tra le piante sempreverdi quello più utilizzato per bagni di vapore o saune, con l’intento di prevenire le malattie o di curarle. Il ginepro può essere facilmente utilizzato nel cibo, come condimento (aromatizza le pietanze) oppure come tisana e sottoforma di vapore. Possono essere consumate anche le bacche intere. L’olio essenziale delle bacche di ginepro (facilmente reperibile in erboristeria) viene espulso attraverso le urine e ha efficacia antibatterica contro i batteri resistenti del tratto urinario. E’ usato contro le infezioni delle prime vie respiratorie. Si consiglia di mettere da 8 a 10 gocce in un flacone spray assieme a 30 ml di acqua, da usare contro la sinusite e le infezioni delle prime vie respiratorie. Anche qualche goccia nel diffusore o sciolte in acqua può giovare a tutti.

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