Le maglie da hockey di Adidas e Parley for the Oceans fatte con i rifiuti oceanici

Adidas e la National hockey league, con la collaborazione dell’organizzazione ambientalista, hanno creato speciali maglie da hockey, utilizzando rifiuti trovati in mare, che i giocatori indosseranno in occasione dell’All-Star game.

Preso atto del catastrofico impatto dei rifiuti plastici che infestano mari e oceani di tutto il mondo, che costituiscono la principale minaccia per gli animali marini e sono ormai perfino dentro di noi, nel 2015 Adidas ha iniziato a sviluppare materiali a base di rifiuti di plastica marina da utilizzare per i propri prodotti. Per questa operazione l’azienda di abbigliamento sportivo tedesco si è avvalsa del supporto di Parley for the Oceans, associazione nata con l’obiettivo di ripulire gli oceani del mondo. Da questa collaborazione sono nate le Ocean Plastic Trainer, un modello di scarpe da ginnastica realizzate con un filamento derivato dalle plastiche riciclate dai rifiuti presenti negli oceani. Ora Adidas e Parley, insieme alla National hockey league, hanno creato le prime maglie da hockey realizzate con rifiuti oceanici riciclati.

Maglia da hockey realizzata con materiali plastici recuperati dagli oceani
Le nuove maglie realizzate da Adidas con Parley saranno indossate dai migliori giocatori di hockey della Nhl in occasione dell’All-Star weekend in programma il 25 e 26 gennaio a San Jose, in California, nello stadio degli San Jose Sharks © NHL, Adidas, and Parley for the Oceans

Le prime maglie da hockey con materiale riciclato

Le maglie, chiamate Adizero Authentic Pro x Parley e che i giocatori della Nhl indosseranno in occasione dell’All-Star game del 25 e 26 gennaio, sono realizzate con plastica marina di vario tipo riciclata, come bottiglie di plastica, e simboleggiano la crescita del movimento per proteggere gli oceani. L’obiettivo di Parley for the Oceans e Adidas è quello di offrire una nuova vita alla plastica, la strategia Parley Air dell’organizzazione ambientalista si prefigge infatti tre obiettivi: evitare che la plastica finisca in mare, rimuoverla dagli oceani e riciclarla.

 

Come lo sport può aiutare l’ambiente

La plastica viene dunque riciclata e trasformata in fibre di poliestere che presentano caratteristiche ottimali per l’abbigliamento sportivo. “Ogni anno, l’Nhl All-Star weekend rappresenta un’opportunità per mostrare le innovazioni in tutti gli aspetti del nostro gioco – ha affermato Brian Jennings, chief branding officer e vice presidente esecutivo della lega di hockey. – Quest’anno grazie alle maglie di Adidas il focus è sulla tutela ambientale”. L’evento, che coinvolge milioni di appassionati, rappresenta indubbiamente un’ottima vetrina per la politica ambientalista di Parley adottata da Adidas.

Rifiuti accumulatisi su una spiaggia
Ogni anno finiscono negli oceani tra cinque e tredici milioni di tonnellate di plastica che causano annualmente la morte di 1,5 milioni di animali © Dan Kitwood/Getty Images

L’impegno della Nhl

Non è la prima iniziativa di carattere ambientale della lega statunitense di hockey, la Nhl è infatti impegnata nel taglio delle emissioni inquinanti, nella conservazione dell’acqua e nella riduzione degli sprechi. “La Nhl è un leader riconosciuto nell’affrontare le principali sfide ambientali e preservare le radici del nostro gioco e Adidas condivide il nostro impegno nel promuovere pratiche commerciali sostenibili”, ha dichiarato Brian Jennings. La lega si propone inoltre di creare comunità sane e vivaci attraverso l’hockey, avvicinare i giovani allo sport e promuovere l’inclusione e la sostenibilità.

Leggi anche:

Scopri LifeGate PlasticLess, un mare di idee contro un oceano di plastica

Articoli correlati