Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Attraverso i dati ricevuti dai satelliti e dalle centraline posizionate nelle città, AirVisual Earth analizza in tempo reale i livelli di inquinamento dell’aria. È consultabile online e accessibile a tutti. Per sapere cosa stiamo respirando basta un semplice click.
Il Ponte dell’Immacolata appena trascorso ha portato con sé brutte notizie per la qualità dell’aria nelle nostre città. I livelli di smog sono altissimi e molti capoluoghi hanno superato i limiti dei valori di polveri sottili Pm10 stabiliti dalla legge, oltre che i giorni consentiti di sforamento, ovvero 35 giorni all’anno di livelli di Pm10 giornalieri sopra i 50 microgrammi per metro cubo. Secondo i dati di Legambiente, aggiornati al 6 dicembre, tra le città peggiori ci sono Torino con 62 giorni di sforamenti, Frosinone con 59, Venezia con 53, Milano con 52, Padova con 50.
Se queste notizie, purtroppo, non ci stupiscono più, la novità in tema di inquinamento dell’aria è che da oggi potremo monitorare autonomamente i livelli di polveri sottili, non solo nella nostre città, ma in tutto il mondo. Questo è possibile grazie ad AirVisual Earth, la prima mappa dell’inquinamento dell’aria online accessibile a tutti. Si tratta di un progetto di un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Yann Boquillod che, combinando i dati dei satelliti con quelli di centraline distribuite in 6mila città del mondo, ci restituisce un quadro in tempo reale dei livelli di inquinamento dell’aria dell’intero pianeta e ci informa, attraverso l’app, delle previsioni della qualità dell’aria fino a 3 giorni. Obiettivo della mappa, che monitora i valori delle polveri ultrasottili Pm2.5, è di “rendere visibile” lo smog e offrirne una percezione reale per rendere le persone più consapevoli dei pericoli derivanti dall’inquinamento atmosferico, che, secondo l’Agenzia europea per l’ambiente, provoca 500mila morti ogni anno solo in Europa e 1,6 milioni in Cina.
Consultare la mappa è facile, basta andare sul sito ed ecco che vi apparirà la rappresentazione tridimensionale della Terra. Cliccate nel punto del globo che vi interessa per ingrandire la mappa e ricevere tutte le informazioni. Il livello di smog è indicato da diversi colori che vanno dal blu al rosso. Vengono anche mostrate in tempo reale le correnti dei venti che influiscono sull’inquinamento dell’aria. Infine, attraverso il sito, è anche possibile acquistare una piccola centralina domestica che si può posizionare dentro e fuori casa e i cui dati possono essere condivisi per contribuire al monitoraggio dell’ambiente.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Come una pensilina crollata a Novi Sad ha terminato l’era del presidente Vučić e creato un movimento politico.
Secondo uno studio europeo, che coinvolge il WWF, tutti gli investimenti si ripagherebbero entro il 2032. Vantaggi anche per lavoro, salute e ambiente.
La ricerca di Eoliann mostra la fragilità delle reti energetiche e di comunicazione: senza interventi la prospettiva è quella di un’Italia a intermittenza.
Il vincitore assoluto è il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi con un’immagine di un’elefantessa. Le 100 foto si possono ammirare a Milano dal 20 novembre al 7 febbraio, al Museo della Permanente.
L’Ong Human Rights Watch denuncia una strategia di repressione in Turchia contro gli attivisti per il clima, in vista della Cop31 di Antalya.
Fino al 15 novembre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli si trasforma nel Treno del foliage per scoprire lentamente colori autunnali e piccoli borghi da Domodossola a Locarno.
Edizione numero ventinove per Ecomondo, che torna con panel e incontri per portare soluzioni concrete per la transizione ecologica.
A Bipiani di Ponticelli e a Taverna del Ferro, rione del quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, i prefabbricati costruiti dopo il terremoto dell’80 si stanno trasformando in abitazioni intelligenti.
I giudici hanno disposto lo spegnimento dell’impianto, che ha causato centinaia di vittime negli anni. Rimane il tema del lavoro e della riconversione.


