Rallenta la deforestazione delle foreste tropicali
Un nuovo studio sottolinea come l’abbattimento delle foreste tropicali sia diminuito e di conseguenza anche l’emissione di CO2 in atmosfera.
Un nuovo studio sottolinea come l’abbattimento delle foreste tropicali sia diminuito e di conseguenza anche l’emissione di CO2 in atmosfera.
Una delle conseguenze peggiori e soprattutto visibili del riscaldamento globale è l’innalzamento del livello dei mari. Un fenomeno che si verifica a causa dello scioglimento dei ghiacci, soprattutto del Circolo polare artico. Non è un caso, quindi, se lo slogan della Giornata mondiale dell’ambiente 2014 è “Alza la tua voce, non il livello del mare”.
In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente 2014 l’Onu lancia l’allarme contro il riscaldamento globale che minaccia, prima di tutti, i piccoli stati insulari.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato il 2 giugno il piano della sua amministrazione per contrastare il cambiamento climatico. È il primo mai varato da un governo americano e prevede la riduzione del 30 per cento delle emissioni di CO2 prodotte dalle centrali elettriche entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005.
Le emissioni di CO2 causate dall’uomo non sono mai state così alte e i paesi che contribuiscono di più sono Cina, Stati Uniti e India. Il Climate analysis indicators tool (Cait 2.0) che fa capo al World resources institute ha pubblicato i dati aggiornati al 2011 delle emissioni di gas serra svelando numeri preoccupanti ma
L’Aurora dell’Etna, farfalla endemica siciliana, rischia l’estinzione a causa del degrado dell’habitat e dei cambiamenti climatici. Partito nel 2010 un progetto di conservazione.
Secondo un nuovo studio il colore delle farfalle e delle libellule dipende dal clima. Il riscaldamento globale ne sta modificando la distribuzione in favore delle specie più chiare.
Le femmine di orso polare che vivono intorno all’arcipelago delle Svalbard, nel mar Glaciale artico, e che hanno dato vita a un cucciolo nel 2014 sono state solo il 10 per cento del totale secondo un censimento su piccola scala condotto da un gruppo di ricercatori del Norwegian polar institute nel mese di aprile. Solo
Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università degli studi di Milano la superficie dei ghiacciai italiani si è ridotta del 40 per cento in 30 anni.
Secondo un rapporto pubblicato dalla Union of Concerned Scientists americana, più di due dozzine di siti di interesse storico e nazionale statunitensi sono potenzialmente destinati a sparire a causa di gravi calamità naturali, tra cui inondazioni, siccità e incendi, provocate dal cambiamento del clima. Si va dalla Statua della Libertà al primo insediamento inglese