Metà delle specie rischia l’estinzione in 35 regioni della Terra
C’è anche il Mediterraneo tra gli ecosistemi che il Wwf ha identificato come habitat di biodiversità insostituibile. E dove animali e piante moriranno, se non facciamo qualcosa.
C’è anche il Mediterraneo tra gli ecosistemi che il Wwf ha identificato come habitat di biodiversità insostituibile. E dove animali e piante moriranno, se non facciamo qualcosa.
Un “bollino” per i prodotti finanziari verdi, nuovi obblighi per banche e assicurazioni: con il suo piano d’azione l’Europa indica la strada per la finanza sostenibile.
Con un patrimonio di oltre 3mila parchi, 1.500 siti d’importanza per la conservazione della natura, quattro milioni di giardini privati e quattro riserve naturali, Londra diventerà la prima “National park city” britannica entro il 2019. Un tour tra i suo angoli verdi più suggestivi e curiosi.
General Electric sta sviluppando la più grande e potente turbina eolica offshore del mondo, alta cinque volte l’arco di trionfo di Parigi per 12 MW di potenza.
Il permafrost non è più un terreno perennemente ghiacciato a causa delle temperature artiche da record che hanno messo in crisi anche la banca dei semi del mondo: lo Svalbard global seed vault. Ora, a 10 anni dalla costruzione, bisogna rendere il deposito ancora più inviolabile.
Sette bambini portoghesi, supportati da un gruppo di avvocati e dai loro genitori, vogliono citare gli Stati europei di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo per obbligarli a ridurre le emissioni e rinunciare ai combustibili fossili.
La comunità internazionale sembra stanca della crisi siriana, intanto migliaia di rifugiati siriani rischiano di essere rimpatriati nonostante il protrarsi della guerra e delle violenze.
Complice il drastico calo nell’impiego del carbone, sceso della metà in pochi anni, le emissioni di CO2 del Regno Unito sono agli stessi livelli degli ultimi anni dell’800.
Rich Horner, sub britannico, ha filmato la sua immersione nelle acque attorno all’isola di Bali, in Indonesia. Nuotando in un mare di plastica.
Con una sentenza che farà storia, un giudice del Tribunale di L’Aquila ha accolto una richiesta d’asilo per motivi ambientali. Non è la prima volta, ma la giurisprudenza è fondamentale per l’adozione di una terminologia universale.