Un fiume di petrolio a Genova. Non si può più convivere con le fonti fossili

Un fiume di petrolio a Genova. Non si può più convivere con le fonti fossili

https://youtu.be/15s7XTo6JPc I torrenti della città di Genova sono nuovamente al centro dell’attenzione nazionale. Questa volta non sono il dissesto idrogeologico e l’ennesima alluvione a ferire la città ma il petrolio che si è riversato nel piccolo rio Penego, sotto il quale passa l’intricata rete dell’oleodotto di collegamento tra il Porto petroli della città, lo stabilimento

a cura di Legambiente
Iplom, aggiornamento sulla perdita di petrolio a Genova

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Venti minuti per accorgersi della perdita e intervenire. Tanto pare che ci abbiano messo domenica sera i tecnici della raffineria Iplom di Genova prima di smettere di pompare petrolio in un tubo che perdeva. Un tempo troppo lungo? Lo dovranno accertare le indagini della Procura della Repubblica, che ha aperto un fascicolo per il reato

Il Kenya pianterà 20 milioni di alberi

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L’iniziativa fa parte di una strategia più ampia da parte del governo per aumentare la copertura forestale, proteggere gli habitat e contribuire agli sforzi per combattere i cambiamenti climatici.