Sofidel. La sostenibilità è una leva di crescita
Il Gruppo festeggia i 50 anni di attività e consolida la propria crescita in Europa e nel mondo grazie anche agli investimenti nella responsabilità sociale d’impresa.
Il Gruppo festeggia i 50 anni di attività e consolida la propria crescita in Europa e nel mondo grazie anche agli investimenti nella responsabilità sociale d’impresa.
Da oggi i governi di tutto il mondo possono sottoscrivere l’Accordo di Parigi: 171 paesi lo hanno fatto nel primo giorno a disposizione.
L’associazione Ikea Foundation ha annunciato una nuova partnership per accelerare la transizione verso un’economia basata sull’energia pulita.
Premiate le foto vincitrici del concorso fotografico dedicato ai parchi nazionali. Obiettivo Terra 2016 premia la natura e la biodiversità italiane.
Attori, scienziati, politici, attivisti. Tutti spinti da un unico obiettivo: la protezione del pianeta e dell’ambiente. Perché di Terra ne abbiamo solo una.
Vi presentiamo cinque specie animali che hanno deciso di vivere gran parte dell’esistenza sugli alberi, come Il barone rampante.
Mi è stato fatto notare durante un’intervista su Ambiente Quotidiano che sono stato l’unico ex ministro dell’Ambiente impegnato fin da subito per i NoTriv e i referendum contro le trivellazioni. Abbiamo raccolto 50.000 firme e le abbiamo fatte consegnare ai presidenti dei consigli regionali, ho fatto dibattiti, pubblicato con Angelo Consoli (direttore dell’Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin)
Il progetto servirà per rilanciare le coltivazioni di caffè nel paese, falcidiato da anni di guerra. Impegnate anche Nespresso e TehnoServe.
https://youtu.be/15s7XTo6JPc I torrenti della città di Genova sono nuovamente al centro dell’attenzione nazionale. Questa volta non sono il dissesto idrogeologico e l’ennesima alluvione a ferire la città ma il petrolio che si è riversato nel piccolo rio Penego, sotto il quale passa l’intricata rete dell’oleodotto di collegamento tra il Porto petroli della città, lo stabilimento
Quando scoppia il caso emendamento Tempa Rossa, il 31 marzo, si dimette la ministra Federica Guidi e nasce uno scandalo. Che si gonfia via via che prosegue l’inchiesta sulle estrazioni petrolifere in Val d’Agri, nel potentino. Due i fronti dell’indagine. Uno, le emissioni nocive in atmosfera e lo smaltimento dei rifiuti del Centro Olio di Viggiano (Potenza) –