Il bilancio di un secolo di disastri naturali: danni per 7mila miliardi di dollari
Uragani, terremoti, inondazioni. Secondo uno studio tedesco i disastri naturali hanno ucciso più di otto milioni di persone dal 1900 ad oggi.
Uragani, terremoti, inondazioni. Secondo uno studio tedesco i disastri naturali hanno ucciso più di otto milioni di persone dal 1900 ad oggi.
Le Seychelles salderanno parte del debito pubblico milionario in cambio del loro impegno a proteggere l’oceano. L’accordo era stato avviato nel 2012 dall’organizzazione ambientalista Nature Conservancy e dal governo del paese dell’India occidentale. “È la prima volta che uno scambio debito-natura si concentra sulla conservazione di aree marine e sull’adattamento di queste ai cambiamenti climatici”, ha affermato
Se la memoria fa cilecca e la concentrazione viene meno, non è solo colpa dell’età: la mancanza di sonno, lo stress e gli stili di vita, persino la genetica hanno il loro peso. E anche l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano.
Roll Array può essere utilizzato per portare energia in luoghi difficilmente accessibili o in caso di emergenza umanitaria.
In Slovenia un gruppo di canoisti provenienti da tutta Europa ha iniziato una “marcia” di protesta che attraverserà nei prossimi 35 giorni i fiumi più belli e minacciati dei Balcani.
Tra Lazio e Abruzzo c’è un cammino di confine, chiamato cammino dei briganti lungo i territori dove una volta si “nascondevano” in molti per sottrarsi ai sabaudi. 100 km da percorrere in più tappe, una zona poco nota, selvaggia e ricca di scorci senza eguali. Per l’anno del cammino, uno dei tratti da non perdere. Il cammino dei briganti
Una nuova tragedia si è prodotta al largo dell’Egitto. I migranti erano diretti in Italia. Più di cento persone tratte in salvo da una Ong.
La compagnia ha presentato i risultati ottenuti nel quinquennio 2010-2015 e le strategie che adotterà per ridurre il proprio impatto ambientale entro il 2020.
L’amministratore delegato del Gruppo VéGé ci racconta in un’intervista come i consumatori, oggi, si chiamino individui e siano sempre più informati, più attenti alla provenienza dei prodotti, al non spreco e alla qualità.
Ieri sera, domenica 17 aprile, c’è stato un guasto in una raffineria a Genova, per la precisione a Busalla, in Valle Scrivia, alle spalle del capoluogo ligure. I vigili del fuoco parlano di una copiosa fuoriuscita di petrolio provocata dalla rottura di cinque condutture della raffineria Iplom. Il petrolio è finito indirettamente nel torrente Polcevera,