La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Il supermercato emiliano ha raggiunto il livello Gold nella certificazione internazionale Leed grazie ad efficienza energetica, risparmio idrico e riduzione delle emissioni.
Dal basso impatto ambientale, innovativo e bike friendly. Il supermercato più sostenibile di Italia si trova a Carpi, in provincia di Modena, è il supermercato Coop Estense, inaugurato nel novembre 2013. L’edificio ha ottenuto la prestigiosa certificazione per le prestazioni ambientali Leed for Retail livello Gold, rilasciata dall’ente certificatore Us Green Building Council.
È il primo supermercato in Italia, secondo in Europa, ad ottenere questo riconoscimento. Il negozio vanta sistemi innovativi dal punto di vista dell’impatto ambientale e delle tecnologie impiegate. Il supermercato sfrutta soprattutto la luce naturale, apportando notevoli benefici fisici e mentali, oltre che economici ed ambientali grazie al risparmio energetico con relativa diminuzione delle emissioni.
Questo è possibile grazie ai cosiddetti solar tube, sistemi che consentono di captare la luce naturale e trasportarla ovunque occorra, per poi diffonderla nell’ambiente evitando l’effetto serra che si avrebbe con una copertura in vetro. “Abbiamo deciso di eliminare le superfici vetrate nelle coperture dell’edificio per contenere le dispersioni termiche”, ha spiegato il direttore tecnico di Coop Estense Davide Roncaglia.
Il negozio emiliano è inoltre dotato di ricambi d’aria che si attivano automaticamente quando il livello di anidride carbonica oltrepassa i limiti, di banchi frigo coperti, i cui motori alimentano con l’energia residua il sistema di riscaldamento e di raffrescamento e di guaine bianche riflettenti posizionate sul tetto in grado di respingere il 93 per cento dei raggi ultravioletti, dimezzando l’assorbimento di calore e contribuendo alla riduzione dei consumi.
Però quello che colpisce di più è probabilmente il rigoglioso giardino verticale che si estende su due pareti interne, per una superficie di circa 100 metri quadrati. Oltre ad essere piacevoli e rilassanti le piante svolgono una funzione fono assorbente di pulizia del pulviscolo atmosferico e, attraverso la fotosintesi, generano ossigeno.
La filosofia ambientale si estende dalla struttura ai dipendenti, Coop punta a promuovere l’utilizzo della bicicletta, l’edificio è infatti dotato di spogliatoi per dare la possibilità ai dipendenti di farsi una doccia dopo essere arrivati al lavoro pedalando o correndo.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
La tempesta invernale negli Usa non è segno che il riscaldamento globale non esiste, come lasciano intendere i negazionismi climatici.
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.
Il governo ha pre-approvato il decreto: arrivano i “reati qualificati” contro l’ambiente. Un passo avanti ma sanzioni ancora esigue.
Con il suo progetto per la convivenza tra uomo e fauna selvatica, Salviamo l’Orso si aggiudica il premio per l’Italia dei Defender Awards 2025.
Nel cuore dell’Ecuador convivono lo sfruttamento delle risorse e la determinazione della guardia indigena e dei popoli che difendono la foresta come bene comune per l’intera umanità.
Il Tyler Prize, considerato il “Nobel per l’ambiente”, è andato a Toby Kiers, biologa statunitense che lavora ad Amsterdam.
L’ecologa e attivista Arianna Liconti ci accompagna in un viaggio tra divulgazione e racconto alla scoperta del 71% del pianeta, nel nuovo podcast prodotto da LifeGate e la Water Defenders Alliance.
Le fiamme nella Patagonia argentina hanno già bruciato 150 kmq di territorio. Eppure, nel 2025 il presidente Milei ha tagliato del 70% le risorse antincendio.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha inventato un filtro bio based che trattiene il 99 per cento delle microplastiche durante il lavaggio.