A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Siglato il protocollo d’intesa tra Confindustria e il Conou per migliorare il processo di gestione e raccolta dell’olio lubrificante usato da parte delle imprese.
L’olio utilizzato per lubrificare i motori a combustione interna, durante l’utilizzo, subisce trasformazioni chimico-fisiche che lo trasformano in un rifiuto pericoloso in grado, in caso di cattiva gestione, di avvelenare le falde acquifere e l’atmosfera. Il corretto smaltimento dell’olio usato, oltre a prevenire gravi problemi ambientali e di salute pubblica, può essere remunerativo. In Italia il valore economico dell’olio usato è infatti rilevante grazie al recupero annuo di 186mila tonnellate, il 99 per cento delle quali avviate a riciclo tramite rigenerazione, secondo quanto riferito dal Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati (Conou).
Per trasformare questo rifiuto pericoloso in una risorsa economica e farne un esempio di economia circolare, Confindustria e il Conou hanno siglato a Roma, lo scorso 15 gennaio, un protocollo di intesa con l’obiettivo di migliorare il processo di gestione e raccolta dell’olio lubrificante usato da parte delle imprese.
Leggi anche: Forum sostenibilità, è ora di mettere al centro l’economia circolare
Per promuovere l’accordo Confindustria e il Conou hanno dato il via a CircOILeconomy, una campagna itinerante che percorrerà l’Italia attraverso 21 tappe e 21 seminari in due anni. La campagna, il cui nome è la fusione dei termini inglesi “circular economy” e “oil”, si prefigge di offrire alle aziende una giornata di formazione sulla corretta gestione dell’olio lubrificante usato.
♻ Economia circolare | Oggi la firma del Protocollo con CONOU per la corretta gestione degli oli usati. Un esempio di incontro fra le esigenze economiche e di sviluppo industriale con quelle di tutela dell’ambiente e salute dei cittadini ➡ https://t.co/0b6PaQPaOX pic.twitter.com/jCalNkjU4F
— Confindustria (@Confindustria) 15 gennaio 2019
Sensibilizzare e informare le aziende per facilitarne i corretti comportamenti ambientali contribuirà a rendere l’intera filiera sempre più efficiente. “Siamo convinti che l’economia circolare costituirà sempre più un fattore centrale sia per il benessere diffuso che per la competitività delle nostre industrie”, ha affermato il presidente del gruppo tecnico Industria e ambiente di Confindustria, Claudio Andrea Gemme.
“Il protocollo d’intesa firmato con Confindustria è un contributo concreto alla crescita economica e sostenibile delle imprese – ha dichiarato il presidente del Conou, Paolo Tomasi – CircOILeconomy intende infatti formare gli imprenditori, che hanno a che fare con un rifiuto complesso da gestire, sulle norme e le procedure da seguire per il suo corretto stoccaggio”. Questo meccanismo innescherà, secondo Tomasi, un sistema virtuoso che migliorerà la qualità dell’olio usato raccolto aumentando la resa della produzione di olio base rigenerato.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A chiedere di non considerare più gli orsi bruni come “specie fortemente protetta” sono Romania, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca e Finlandia.
Via libera del Senato al disegno di legge che allarga le aree venatorie, allunga i calendari, depotenzia l’Ispra e aumenta le specie cacciabili.
Via libera del ministero dell’Ambiente: la struttura sorgerà a Ceccano, nel Frusinate, e sarà il primo di una serie 47 progetti europei.
Gran parte dell’Europa occidentale sta già facendo i conti con temperature che in molte città sfiorano o superano i 35 gradi.
Grazie al progetto transfrontaliero MC0, tante PMI italiane e francesi hanno avviato un processo di decarbonizzazione. Anche per il settore agroalimentare.
L’Onu ha pubblicato il World Ocean Assessment, corposo rapporto sullo stato di salute degli oceani, che costituisce di fatto un appello per salvarli.
Primo ok alle legge delega, ma i primi reattori modulari di piccole dimensioni arriveranno tra 10 anni. E per la fusione se ne parla dopo il 2040.
Nata a Padova, Finapp utilizza i raggi cosmici per misurare l’umidità del suolo e la neve in tempo reale, prevenendo siccità, alluvioni e sprechi.
Lo scatto di Oreste Caroppo vince Obiettivo Terra 2026 raccontando biodiversità, metamorfosi e natura nelle aree protette italiane.

