Comieco dona 20 mila risme di carta riciclata alle scuole milanesi

Un dono per sensibilizzare i bambini sulla raccolta differenziata e per premiare l’impegno dei milanesi nella riduzione dei rifiuti.

Un dono di Natale quello annunciato da Comieco a Palazzo Marino: 20 mila risme di carta riciclata regalate a 360 Istituti primari e secondari di I grado di Milano. Una sorta di premio a quelle scuole impegnate nel progetto “Salvacarta” e promosso dal Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, per la raccolta differenziata di carta fra i banchi di scuola.

 

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Gli alunni delle scuole milanesi al PalaComieco di Milano.

 

Oltre a questa iniziativa, il Comune in collaborazione con Amsa Gruppo A2A, potenzierà la raccolta di carta e cartone negli esercizi commerciali durante il periodo natalizio (dal 7 a 24 dicembre), allungando i giorni di raccolta con frequenza quotidiana. In questo modo i negozianti potranno conferire i cartoni per imballaggio da avviare a riciclo proprio nel periodo in cui questi aumentano, grazie alla spese natalizie.

 

“Con questa iniziativa vogliamo tradurre gli sforzi dei cittadini milanesi in un premio per gli studenti delle scuole della città”, ha dichiarato Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco. “L’idea nasce proprio da un confronto tra Amsa e Comieco per incrementare la differenziata”, spiega invece Mauro De Cillis, responsabile operativo di Amsa Gruppo A2A. “In questo modo intercetteremo la carta in 13 vie commerciali della città, tutti i giorni”.

 

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Il PalaComieco a Milano

 

Milano si conferma infatti ai primi posti in Europa per la raccolta differenziata, in particolare per la carta: “Quest’anno si chiuderà con la raccolta di carta e cartone da parte di Amsa con un +7 per cento”, conferma Montalbetti. “Siamo convinti che se si andrà avanti su questa direzione i risultati saranno brillanti anche nel 2016”. Nel primi 10 mesi del 2015 infatti sono state raccolte 16700 tonnellate di cartone, con un aumento di 900 tonnellate rispetto all’anno precedente.

 

Il caso di Milano come modello replicabile per le altre metropoli del nostro Paese: “Il caso di Milano è un laboratorio per le altre città e quello che noi facciamo è far conoscere gli aspetti più innovativi ed interessanti della raccolta differenziata, e da questo punto di vista i risultati non mancano”, conclude Montalbetti.

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