I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
In occasione delle Giornata mondiale dell’ambiente, Livorno inaugura gli interventi di forestazione realizzati dal Comune in collaborazione con l’iniziativa di Unicoop Tirreno Un nuovo socio, un nuovo albero.
È una boccata d’ossigeno quella che il Comune di Livorno ha regalato alla sua città grazie all’iniziativa di Unicoop Tirreno Un nuovo socio, un nuovo albero. Il 4 giugno, alla vigilia della Giornata mondiale dell’ambiente (che si celebra il 5 giugno), sono stati infatti inaugurati gli interventi di forestazione che hanno portato alla piantumazione di 900 nuovi alberi nell’area urbana. Realizzati tra ottobre e novembre 2020, questi interventi fanno parte del progetto della campagna nazionale Mosaico Verde, promossa da Legambiente con lo scopo di riqualificare il territorio italiano e tutelare i boschi esistenti.
L’operazione ha riguardato tre aree della zona sud di Livorno: il parco Rio Felciaio nel quartiere La Leccia, il parco Bikonacki-Muratori e il parco Bmx (Parco Lions), entrambi nel quartiere Ardenza – La Rosa. Proprio in quest’ultimo si è svolto l’evento inaugurale dell’iniziativa, che assume anche un valore simbolico nella giornata che quest’anno è dedicata in modo particolare al ripristino dell’ecosistema. Una missione indispensabile che l’umanità deve assumersi per riparare i danni causati al patrimonio naturale della Terra dalla sua condotta antropocentrica .
E proprio per favorire la biodiversità dell’ambiente e il rapido attecchimento delle piante messe a dimora per il progetto, sono state utilizzate diverse specie autoctone, coerenti con le condizioni climatiche del territorio, tra le quali il leccio, l’acero campestre, la fillirea e il biancospino.
I vantaggi della piantumazione di 900 nuovi alberi sono molteplici. Dal beneficio generato sugli ecosistemi locali e sulla loro biodiversità, al miglioramento della qualità dell’aria, fino all’effetto di mitigazione delle temperature, operato dalle piante soprattutto durante la stagione estiva. Una vera e propria rigenerazione ambientale e, insieme, una cura di bellezza per tutto il territorio, a beneficio della collettività. A sottolinearlo anche l’assessora all’Ambiente del Comune di Livorno Giovanna Cepparello, intervenuta all’evento inaugurale: “La piantumazione di nuovi alberi è un obiettivo primario di questa Amministrazione, che si armonizza alla perfezione con le nostre strategie di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici. Il verde in città non deve e non può essere considerato solo come un ornamento, un abbellimento. Esso è una risorsa per garantire una qualità di vita più alta e una maggior tutela del nostro ambiente”.
“Il 26 febbraio 2020 Unicoop Tirreno ha compiuto 75 anni: un compleanno importante che abbiamo voluto dedicare all’ambiente, uno dei temi su cui la Cooperativa è maggiormente impegnata da sempre, e ai giovani, a cui la nostra Cooperativa è destinata, affinchè il suo patrimonio etico, economico e sociale si rinnovi nel tempo,” afferma invece Marco Lami, presidente Unicoop Tirreno, presente all’inaugurazione insieme a Sandro Scollato, amministratore delegato di AzzeroCO2 e Carmine Villani, dirigente scolastico IV circolo didattico La Rosa.
A vivacizzare l’evento anche i bambini della scuola Lambruschini che ha sede nel quartiere Ardenza – La Rosa, interessato dall’opera di forestazione. Per loro questa iniziativa si è trasformata anche in una preziosa occasione educativa e di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e di tutela dl verde pubblico, che la scuola ha promosso proponendo lavori incentrati sul valore dell’albero nelle aree urbane.
L’intervento di forestazione inaugurato a Livorno si inserisce nella campagna destinata agli under 30 Un nuovo socio un nuovo albero, con cui la Cooperativa si è impegnata a piantare un nuovo albero per ogni nuovo socio tra i 18 e i 30 anni. Un’iniziativa nata per festeggiare un appuntamento molto importante per la storia di Unicoop Tirreno che nel 2020 ha celebrato il suo 75esimo anniversario. Un gesto concreto di cura per il nostro pianeta che va ad aggiungersi alla lunga lista di iniziative portate avanti negli anni da Coop, da sempre attenta alle tematiche ambientali. Solo la settimana scorsa proprio al circolo pesca Nazario Sauro di Livorno aveva fatto tappa anche il tour ambientale Un mare di idee per le nostre acque promosso da Coop insieme a LifeGate PlasticLess, per la salvaguardia dei mari.
Esempi di come l’incontro tra enti locali, aziende e società civile sia fondamentale per portare avanti interventi di salvaguardia ambientale a beneficio di tutti.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Innalzamento dei livelli del mare e cementi, così le spiagge sono sotto attacco su tutti i fronti. L’allarme di Legambiente e una proposta parlamentare.
La Corte dei Conti certifica i ritardi del nostro Paese, i geologi ambientali propongono attestati di pericolosità, monitoraggio, educazione nelle scuole.
A Pescasseroli, nel cuore dell’Appennino, si terrà la conferenza dell’Iba sulla conservazione e la coesistenza con gli orsi. LifeGate sarà media partner.
Il sisma del 31 luglio ha lasciato senza casa più di 800 persone e ha messo in luce l’imminente crisi abitativa di un intero territorio.
Una proposta di legge di iniziativa popolare punta a vietare la macellazione degli equidi e a garantire loro maggiori tutele.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Da oltre due mesi migliaia di persone in Albania protestano contro un progetto turistico nella laguna di Narta. Ne parliamo con Besjana Guri.


