Nato su iniziativa di A2A, il progetto Teti consente di rimuovere i detriti dai fondali senza svuotare i bacini, rispondendo alle sfide del climate change.
Succede a Torino, dove è operativa la prima ambulanza fotovoltaica italiana. Alimenterà i dispositivi medicali e la batteria.
Presentata ufficialmente in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, lo scorso maggio, è oggi operativa e a disposizione della Croce Verde del capoluogo piemontese. Supporterà i 74 mila servizi annui dell’associazione di pubblica assistenza, operati da 1.255 volontari e 70 dipendenti, accompagnando così le oltre 50 ambulanze e gli altri 27 veicoli.
I cittadini verranno così soccorsi da un mezzo ecologico, dotato di pannelli fotovoltaici installati sul tettuccio, grazie al contributo della Fondazione Mario e Anna Magnetto di Alpignano. I pannelli solari verranno utilizzati soprattutto durante i lunghi viaggi e durante l’assistenza ad eventi, assicurando così l’energia necessaria alle strumentazioni interne: l’elettrocardiografo, il defibrillatore, il ventilatore polmonare e l’aspiratore funzioneranno, se necessario ad energia rinnovabile.
Come riportano le altre testate, l’Italia si accoda ad altre iniziative di questo genere, già attive ad esempio in Inghilterra o in Spagna. Nel Paese britannico, il South Central Ambulance Service NHS Foundation Trust ha dotato il proprio parco macchine di ambulanze ad energia soalre. I nostri cugini latini alimentano le ambulanze a gpl, mentre in Svezia vanno a biogas.
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