2.900 progetti ambientali e sociali in Italia e all’estero con enti del terzo settore. Il bando del servizio civile è aperto fino all’8 aprile per le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni.
Le imprese che rappresentano la green economy italiana hanno approvato una risoluzione sull’accordo di Parigi sul clima e chiesto al governo di adottare sei misure salva-ambiente.
A due mesi dal termine della Cop 21, la conferenza mondiale sul clima svoltasi a Parigi lo scorso dicembre, il Consiglio nazionale della green economy italiana ha chiesto al governo di ratificare l’Accordo di Parigi e di adottare le necessarie misure normative per l’applicazione degli obiettivi fissati.
Il Consiglio nazionale della green economy, costituito da 64 organizzazioni di imprese rappresentative dell’economia sostenibile italiana, nel corso della prima riunione del 2016 ha fissato sei punti imprescindibili per rispettare l’Accordo di Parigi, mantenendo cioè la crescita della temperatura media globale “ben al di sotto dei 2 gradi centigradi”.
Le sei misure individuate per cercare di contenere un ulteriore innalzamento delle temperature riguardano, tra le altre cose, le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e la valorizzazione del patrimonio naturale. Eccole nel dettaglio così come sono state presentate dal Consiglio nazionale della green economy:
Incrementare l’efficienza, il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti energetiche nazionali rinnovabili.
Sviluppare il risparmio, il riciclo e la rinnovabilità dei materiali in un’ottica di economia circolare.
Promuovere una mobilità più sostenibile, città meno inquinate e più vivibili e un’edilizia più sostenibile.
Incrementare gli assorbimenti di carbonio attraverso la gestione appropriata e sostenibile delle foreste, dei pascoli e dei terreni agricoli.
Introdurre il carbon pricing in sostituzione di altre forme di prelievo fiscale e per eliminare e/o per riallocare gli incentivi negativi per l’ambiente.
Rafforzare attività di punta come l’agroalimentare e il turismo, migliorando la qualità del territorio, tutelando e valorizzando meglio quella grande risorsa nazionale che è costituita dal nostro capitale naturale e culturale.
“Il Documento di Parigi è basato su impegni definiti nazionalmente, gestiti e attuati nazionalmente e comunicati e verificati globalmente – ha spiegato Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e membro del Consiglio nazionale della green economy. – Bisogna verificare se tale strumento di governance sarà effettivamente in grado di assicurare azioni adeguate per il clima. È necessario quindi sostenere un miglioramento degli impegni europei e nazionali e questa risoluzione vuole essere uno stimolo in questa direzione”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
2.900 progetti ambientali e sociali in Italia e all’estero con enti del terzo settore. Il bando del servizio civile è aperto fino all’8 aprile per le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni.
Ecosistemi complessi, le marine animal forests forniscono servizi essenziali per la sopravvivenza di molte specie, inclusa la nostra.
Uno studio pubblicato su Nature Geoscience indica una presenza massiccia di agenti inquinanti negli oceani, con valori giudicati “enormi” dagli esperti.
Nell’ambito della Forestami Academy, alcune classi di Milano avranno accesso a un programma educativo sulla tree canopy cover, in collaborazione con il Gruppo Prada.
Il mondo è in “bancarotta idrica” e il Blue Book 2026 fotografa un paese che spreca quasi quattro litri su dieci e dove imperano le disuguaglianze.
Il nuovo presidente del Cile, José Antonio Kast, ha immediatamente sospeso decine di norme per la protezione di clima, natura e ambiente.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.
Non solo tecnologia: il Gruppo Mitsubishi Electric trasforma il principio dei benefici reciproci in azioni per l’inclusione e la tutela del pianeta.


