A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Sono tre le aziende premiate nell’ambito dell’iniziativa Coop for Kyoto e in occasione della manifestazione “Sette Green Award“: Olio Dante, Roncadin (pizze surgelate) e Menz&Gasser (confetture). La Coop, con un progetto nato nel 2006, ha chiesto a tutti i fornitori di adottare azioni mirate alla riduzione dei consumi energetici in linea con gli obiettivi
Sono tre le aziende premiate nell’ambito dell’iniziativa Coop for Kyoto e in occasione della manifestazione “Sette Green Award“: Olio Dante, Roncadin (pizze surgelate) e Menz&Gasser (confetture).
La Coop, con un progetto nato nel 2006, ha chiesto a tutti i fornitori di adottare azioni mirate alla riduzione dei consumi energetici in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra sancite dal Protocollo di Kyoto. Ecco allora la coibentazione delle strutture o l’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili, l’installazione di motori ad alto rendimento, o la realizzazione di impianti fotovoltaici aziendali per la produzione di energia elettrica.
Ad oggi sono 199 le imprese impegnate nel progetto, con un totale di 262 stabilimenti coinvolti. Numeri che hanno portato, solo nel 2013, ad una riduzione delle emissioni dell’ordine di grandezza di circa 17.600 tonnellate di CO2. Dati verificati da Bureau Veritas Italia (organizzazione internazionale che si occupa di certificazione) che ha appunto il compito di raccogliere e verificare i dati.
“Una delle caratteristiche primarie dei nostri prodotti è l’attenzione all’impatto ambientale generato dall’intero processo produttivo”, ha spiegato Domenico Brisigotti, direttore prodotto a marchio Coop intervenuto in occasione della premiazione. “Coop for Kyoto rientra a pieno titolo nella nostra strategia ed i fornitori coinvolti dimostrano di credere molto nel progetto”.
Scendendo nel particolare, l’Olio Dante è stato premiato per l’impianto fotovoltaico che produce oltre il 20 per cento del fabbisogno dell’impianto, Roncadin per un impianto che soddisfa il 7 per cento, oltre all’acquisto di energia da altre fonti, idroelettrica ed eolica in primis, mentre per il 2015 l’investimento sarà volto ad abbattere i consumi energetici dei forni di cottura.
La terza azienda premiata, Menz&Gasser, ha ricevuto il riconoscimento per un impianto di cogenerazione da 800 kWe, un impianto fotovoltaico da 0.95 MW e un impianto a biogas la cui produzione elettrica è immessa in rete.
“Ancora molto cammino c’è da fare e Coop ha intenzione di proseguire nell’attività di sensibilizzazione dei propri fornitori”, ha dichiarato Maurizio Zucchi, direttore qualità di Coop Italia.
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