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Sono passati anni da quando abbiamo visto le ultime immagini, foto e video, della spietata e sanguinosa caccia alle foche condotta nei paesi artici: Groenlandia, Canada, Labrador e Russia.
Le foche cacciate.
I piani governativi
consentono ai cacciatori di uccidere foche di Groenlandia
(Phoca groenlandica, harp seal, i cui cuccioli
sono proprio quelli bianchi ritratti nelle foto) e foche dal
Cappuccio (Cystophora cristata, Hooded Seal).
Sono le foche piĂą perseguitate nell’emisfero
settentrionale. Al momento della nascita sono ricoperte da un
pelame giallino, che ben presto diventa candido. A poco a poco i
candidi peli infantili vengono poi rimpiazzati, a cominciare dal
capino, con altri grigio chiari. Gli esemplari adulti hanno la
testa nera, il collo, il petto, la pancia e le pinne anteriori e
posteriori bianche; e sul dorso si disegna una specie di sella piu’
scura, subito dietro la nuca fino ai fianchi. Questa colorazione
rappresenta per le foche un’ottima forma di mimetizzazione, vista
la loro abitudine di starsene sdraiate sui lastroni di ghiaccio e
sulle rocce gelate!
Altre foche che vivono nelle acque che lambiscono l’Europa sono la
foca monaca (Monachus monachus), che si trova ancora in
qualche esemplare nel mar mediterraneo ma è ormai quasi
completamente scomparsa; la foca comune (Phoca vitulina),
la foca anellata (Phoca ispida), l’Halichoerus griphus. Si
crede estinta la foca barbuta (Erignatus barbatus).
Cosa fare?
Per
gli accordi firmati in sede WTO nel ’99,
l’Italia non ha piĂą la potestĂ di impedire
l’importazione di merci, nĂ© in base a motivi etici nĂ©
economici. Non potremmo vietare nemmeno l’importazione di merci
fatte con la pelle di bambini, figuriamoci di cuccioli di foca, o
di pelli groenlandiche.
E’ possibile protestare all’indirizzo delle rappresentanze
diplomatiche canadesi e norvegesi in Italia.
E’ possibile riconoscere i prodotti – specialmente prodotti
ittici – provenienti dalla Norvegia e dal Canada, i cui governi
autorizzano ogni anno la strage.
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