A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
L’associazione Ikea Foundation ha annunciato una nuova partnership per accelerare la transizione verso un’economia basata sull’energia pulita.
Nel giorno della firma ufficiale dell’accordo sul clima, approvato nell’ultima Cop 21 svoltasi lo scorso dicembre a Parigi, Ikea ha rafforzato il proprio impegno nella lotta ai cambiamenti climatici, annunciando una collaborazione tra Ikea Foundation e le organizzazioni che si battono per il clima We Mean Business e Here Now.
L’obiettivo della partnership è quello di accelerare la transizione verso un’economia basata sull’energia pulita, We Mean Business collabora con migliaia di aziende e investitori in tutto il mondo, favorendo il loro passaggio verso un’economia a basse emissioni di carbonio, mentre Here Now crea campagne mediatiche per ispirare i cittadini e convincerli a supportare soluzioni concrete al cambiamento climatico.
Ikea Foundation ha inoltre donato 12,6 milioni di euro alle due organizzazioni per promuovere attività e campagne di sensibilizzazione, rispettivamente 9,6 milioni a We Mean Business e 3 milioni a Here Now.
“I cambiamenti climatici minacciano i diritti dei bambini, la loro sicurezza e anche il loro futuro – ha spiegato Jonathan Spampinato, responsabile della comunicazione di Ikea Foundation. – I bambini di oggi, e i loro figli, subiranno le conseguenze negative del riscaldamento del pianeta se non agiamo ora”.
Tra le campagne previste che saranno realizzate con il supporto di Ikea ce n’è una per diminuire le emissioni di carbonio e l’inquinamento atmosferico in India, un programma per incoraggiare le persone del Regno Unito a utilizzare energia pulita in casa, infine un’iniziativa ideata per coinvolgere il maggior numero di persone di persone sul tema dei cambiamenti climatici.
“Le aziende riconoscono che la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio è l’unico modo per garantire una crescita economica sostenibile – ha affermato Nigel Topping, Ceo di We Mean Business. – Per accelerare questa transizione, We Mean Business ha lanciato una campagna per far sì che centinaia di aziende leader e investitori si impegnino in questa sfida”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
A porsi la domanda è la Corte dei Conti: dal 2019 a oggi tutti i dati diffusi riguardano vendite e incentivi, ma non i risultati raggiunti per l’ambiente.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
MC0, progetto transfrontaliero Interreg France-Italia Alcotra, accompagna le Pmi della filiera dei Servizi alla montagna verso un processo di decarbonizzazione.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Se le donne tendono a sentire più freddo degli uomini, è tutta colpa di un retaggio di sessant’anni fa.
Anche il mondo accademico discute della possibilità di riformare lo Statuto di Roma per inserire tra i crimini contro l’umanità quelli ambientali.
Siamo stati in Albania insieme a Cesvi per raccontare la storia e il futuro del fiume Vjosa, uno degli ultimi fiumi liberi d’Europa. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme di streaming.
Grazie al progetto MC0 di Interreg-Alcotra, lo strumento LISE accompagna la filiera aromi e profumi verso la decarbonizzazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.


