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Con due anni d’anticipo la provincia di Siena raggiunge un ambizioso obiettivo e diventa la prima vasta area d’Europa ad essere carbon free, ovvero in grado di riassorbire interamente le proprie emissioni di CO2.
Un percorso iniziato nel 2006 quello della provincia di Siena. Un percorso che si è concluso pochi giorni fa con il raggiungimento di un ambizioso obiettivo. Ovvero diventare la prima vasta area d’Europa con un saldo positivo sulle emissioni di gas serra.
Un bilancio certificato da enti terzi secondo gli strumenti ISO e EMAS, che confermano la provincia di Siena con un saldo di CO2 al 102%. E che confermano l’area senese come una delle prime realtà ad aver raggiunto gli obiettivi fissati dall’Europa, ovvero il 20% in meno di emissioni, con un aumento del 20% delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica.
QUESTIONE DI NUMERI. In sei anni le emissioni di anidride carbonica sono diminuite del 20,1%, i consumi di combustibili fossili del 19,4% mentre la produzione di elettricità da fonti rinnovabili è aumentata del 22%, con un disavanzo di 80 mila MW/h ceduti alla rete. Numeri raggiunti grazie anche ad alcune caratteristiche del territorio senese, immerso per metà in boschi secolari e in grado di produrre quasi il totale dell’energia elettrica grazie alla geotermia.
EFFICIENZA. RINNOVABILI. NATURA. Quali sono le azioni intraprese? Dove si è intervenuti per raggiungere una tale inversione di rotta? Il modello seguito e replicabile anche per molte altre realtà nazionali, si basa su precise azioni: efficienza energetica con conseguente riduzione dei consumi, impulso alle rinnovabili e conservazione del patrimonio forestale.
Il fotovoltaico ha recitato una parte da protagonista, con 692 impianti realizzati sia a livello industriale che domestico, con un investimento di 22 milioni di euro e una produzione di 80.064 MWh prodotti ogni anno.
Per tutti gli edifici pubblici è stato realizzato un censimento sui consumi energetici, promuovendo e sostenendo con bandi pubblici, la riqualificazione energetica. Inoltre si è pensato anche alle nuove costruzioni, inserendo norme sull’isolamento termico e sull’utilizzo di energie rinnovabili.
Ma sono i boschi e le riserve naturali l’inestimabile patrimonio della provincia senese. Con le sue 14 riserve e i 9 mila ettari di superficie, si tratta di un’area dalle elevattissime capacità di riassorbimento delle emissioni di gas serra, vero polmone del territorio.
“Questo risultato – commenta il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini – Un percorso che andrà avanti per raggiungere traguardi ancora più ambiziosi dal punto di vista della qualità ambientale”, ha dichiarato Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena. “Attraverso un percorso innovativo siamo riusciti a raggiungere, in maniera scientifica, il saldo zero di emissioni di CO2 attraverso tappe che sono state monitorate ogni anno e che ci hanno permesso di anticipare di gran lunga gli obiettivi prefissati dalle autorità internazionali”.
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