Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Un uomo, un leader indigeno di nome Eusébio della comunità dei Ka’apor, è stato ucciso il primo maggio in un agguato condotto nella foresta amazzonica, in Brasile, da due uomini incappucciati che si presume possano essere dei taglialegna fuorilegge. Eusébio sarebbe stato colpito alla schiena da un proiettile sparato da un’arma da fuoco da
Un uomo, un leader indigeno di nome Eusébio della comunità dei Ka’apor, è stato ucciso il primo maggio in un agguato condotto nella foresta amazzonica, in Brasile, da due uomini incappucciati che si presume possano essere dei taglialegna fuorilegge.
Eusébio sarebbe stato colpito alla schiena da un proiettile sparato da un’arma da fuoco da due uomini a bordo di una motocicletta. Nonostante i soccorsi prestati dai compagni, Eusébio è morto due ore dopo l’agguato.
La regione dove vivono i Ka’apor – Alto Turiaçu, nello stato brasiliano di Maranhão – è oggetto di deforestazione illegale da anni ormai e gli indigeni che fanno parte della comunità non hanno dubbi: gli assassini fanno parte della banda di criminali che sta distruggendo l’Amazzonia. Secondo quanto raccontato dall’organizzazione che difende i diritti dei popoli indigeni Survival International, subito dopo la morte di Eusébio, anche suo figlio sarebbe stato fermato e minacciato.
Un altro leader dei Ka’apor ha dichiarato che le minacce di morte si susseguono da tempo: “Non sappiamo cosa fare perché nessuno ci protegge. Lo stato non fa nulla”. Nel 2008, dopo diverse richieste di aiuto alle istituzioni, il governo ha condotto alcune attività di monitoraggio, ma non appena queste si sono concluse, l’attività criminale e le minacce sono riprese come prima, secondo l’organizzazione ambientalista Greenpeace.
Chiara Campione, responsabile della campagna foreste di Greenpeace Italia, ha detto che ciò che incoraggia le imprese a rubare il legname in Amazzonia “è il fatto che la refurtiva possa facilmente essere spacciata per prodotto legale e venduta, anche sul mercato internazionale, senza problemi”.
L’Alto Turiaçu ha perso circa 44mila ettari di foresta dal 2012 a oggi, pari all’8 per cento del totale nella regione. Si tratta della quinta zona più minacciata dell’Amazzonia.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il progetto Safe Water in Uganda, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti, serve oggi 187mila persone e aiuta a tutelare le foreste.
Una densa nube avvolge la capitale dell’Iran. L’aria è irrespirabile ed è caduta pioggia acida che potrebbe contaminare le falde acquifere.
Non solo tecnologia: il Gruppo Mitsubishi Electric trasforma il principio dei benefici reciproci in azioni per l’inclusione e la tutela del pianeta.
Uno squalo è stato individuato da un gruppo di scienziati al largo delle Isole Shetland Meridionali, in Antartide. Non era mai accaduto prima.
Le coste italiane sono fragili, come dimostra la Puglia, ma è tutta l’Europa a fare i conti con un territorio esausto.
Come ci giudicheranno le generazioni future? Bene, se ci impegniamo per lasciare un mondo più sano e pulito. Solo così saremo buoni antenati.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Con quali tecnologie gestiremo gli edifici del futuro? Come saranno costruiti, con quali materiali, su quali princìpi? Lo rivelano le startup presenti a Klimahouse 2026.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha cancellato le restrizioni alla pesca nel Northeast canyons and seamounts Marine national monument.