Nel 2025 persi 102 km2 di territorio naturale, oltre tre metri quadrati al secondo. Ma secondo Ispra ce ne sono anche 2.100 pronti per essere recuperati.
Si tratta di uno dei data center più efficienti e tecnologicamente avanzati a livello globale ed è interamente alimentato da energia eolica.
Un edificio di quasi 5 ettari di superficie che sarà alimentato dall’energia eolica prodotta da una vicina centrale da 140 MW di potenza. Accade nella città di Altoona, in Iowa, dove Facebook ha inaugurato uno dei data center più efficienti al mondo. I server, già operativi e online, sono raffreddati dall’aria proveniente dall’esterno, mentre l’energia viene acquistata dalla MidAmerica Energy.
La cittadina americana ospita anche altri server, in particolare di altri due giganti dell’Information Technology, ovvero Microsoft e Google. Cosa ha attirato i tre colossi? Energia rinnovabile, a basso costo e gli sgravi fiscali. Lo Stato americano infatti punta a produrre, entro il prossimo anno, circa 3,5 gigawatt di energia eolica, in grado di fornire elettricità a più di un milione di abitazioni, otlre che ai server di Facebook, Google e Microsoft.
Con questo nuovo progetto, un quarto dei server del social network che conta oggi più di 1 miliardo di iscritti in tutto il mondo, sono oggi alimentati con energia rinnovabile.
Interessante sottolineare i numeri che riporta il Natural Resources Defense Council (NRDC). Entro il 2020, il consumo di energia elettrica negli Stati Uniti salirà a 140 miliardi di chilowattora, energia prodotta da 50 grandi centrali elettriche a carbone. Lavorando sull’efficienza energetica dei piccoli e medi server sparsi per il Paese, si potrebbero risparmiare 3 miliardi di dollari, riducendo i consumi del 40 per cento.
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