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Un nuovo Seabin a Marina degli Aregai: così anche Geomagworld aderisce al progetto LifeGate PlasticLess® per la tutela dei nostri mari.
Con barrette magnetiche e piccole sfere di metallo si può realizzare veramente di tutto: e allora perché non pensare a costruire anche un mondo migliore? Con questo intento, Geomagworld, azienda leader nel settore del giocattolo con sede in Svizzera, ha deciso di aderire al progetto LifeGate PlasticLess® contribuendo alla posa di un cestino “mangiaplastica” per la riduzione dell’inquinamento nei nostri mari.
L’evento di inaugurazione del nuovo dispositivo si è svolto a Santo Stefano al mare, a Marina degli Aregai presso Aregai Marina Hotel lo scorso 10 settembre. Hanno partecipato Filippo Gallizia, General manager Geomagworld, Marco Scajola, Assessore regionale all’urbanistica, pianificazione territoriale ed edilizia, Giovanni Berrino, Assessore alle politiche dell’occupazione, trasporti, turismo e personale, l’Ammiraglio Nicola Carlone, Direttore marittimo della Liguria, Sabina Airoldi, Direttore di progetto e Coordinatore scientifico dell’Istituto Tethys ed Enea Roveda, Ceo di LifeGate. Ha fatto gli onori di casa Beatrice Parodi, Presidente del gruppo Cozzi Parodi.
Il Seabin, dispositivo scelto da LifeGate PlasticLess®, è stato posizionato nel porto turistico di Marina degli Aregai (Imperia): attivo 24 ore su 24, sarà in grado di catturare grazie al moto ondoso e all’azione spontanea del vento fino a 1,5 kg di rifiuti plastici al giorno, per un ammotare di mezza tonnellata di detriti all’anno, comprese le microplastiche dal diamereo superiore ai 2 mm e me microfibre da 0,3 mm.
“Siamo felici di iniziare questa collaborazione con Geomagworld, valido alleato alla prima sfida italiana rivolta alla pulizia dei mari dai rifiuti plastici” spiega Enea Roveda. “Dopo il successo del primo anno di attività, l’obiettivo è quello di continuare questo percorso per diffondere la presenza dei Seabin di LifeGate PlasticLess® in tutto il territorio nazionale e nel resto di Europa, ridurre i rifiuti plastici presenti nelle acque dei nostri mari, laghi e fiumi e creare maggiore consapevolezza su questa problematica ambientale oggi così importante”.
“Il tema della responsabilità ambientale è fondamentale per la nostra azienda” ha commentato Filippo Gallizia. “Da sempre coniughiamo la qualità dei nostri giocattoli con l’elevato grado di sostenibilità del nostro sito produttivo, ma abbiamo deciso di fare di più. Ci stiamo impegnando ogni giorno per migliorare il nostro modello di business, a partire dai processi produttivi, fino ad arrivare alle iniziative di marketing”. Già dal 2020, Geomagworld ha scelto infatti di sostituire i materiali plastici dei propri prodotti con polimeri di riciclo, con l’obiettivo per i prossimi anni di convertire quasi interamente la produzione.
Visualizza questo post su InstagramWhat do you know about green energy? #Geomagworld #plasticless #invisibleforces
“Allo stesso tempo” ha proseguito Gallizia, “cerchiamo di perseguire il nostro scopo educativo, diffondendo i messaggi positivi di rispetto per l’ambiente, anche attraverso i nostri ambassador, come Ambrogio Beccaria, che proprio tra pochi giorni, a bordo della sua barca, affronterà la regata oceanica Mini Transat cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale della sua traversata. È anche grazie ad Ambrogio e alla mia passione personale per la vela che ci siamo resi conto dell’urgenza di fare qualcosa per tutelare i nostri mari. Tramite l’adesione al progetto LifeGate PlasticLess® e la sponsorizzazione di un nuovo Seabin, pensiamo di dare un piccolo ma significativo contributo in questo senso, certi che i grandi risultati si ottengano sommando azioni concrete con continuità e convinzione”.
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